LIVORNO-VICENZA 2-2 (54’ Cazzola (L), 56’ Raicevic (V), 65’ D’Elia (V), 72’ Vantaggiato (L)): Pareggio pirotecnico al “Picchi” di Livorno dove i padroni di casa e il Vicenza, dopo un primo tempo da sbadigli, mostrano il meglio di sé nella ripresa. La prima occasione la creano i labronici, al 3’ Jelenic se ne va sulla destra e mette al centro per Vantaggiato, colpo di testa alto da buona posizione. Alla mezz’ora rispondono gli ospiti, cross dalla destra di Laverone e colpo di testa fuori misura di Giacomelli. Al 32’ ancora Laverone si rende protagonista di una bella azione personale, la conclusione tuttavia è ampiamente a lato. Il Vicenza guadagna campo, al 40’ ci prova Modic su punizione, Pinsoglio vola e devia in corner. Dopo il gol annullato a Pasquato per fuorigioco in avvio di ripresa, al 54’ Jelenic mette al centro per Cazzola, perfetto inserimento del centrocampista livornese che appoggia in rete di testa. Il vantaggio dura appena due minuti, al 56’ la retroguardia toscana perde di vista Cinelli servito direttamente da rimessa laterale, cross in mezzo e Raicevic indovina la zampata decisiva. Al 63’ Laverone crossa dalla destra, Fedato prova la sforbiciata volante che termina a lato di un soffio. Al 65’ Cinelli tocca per D’Elia, controllo in corsa e botta sul primo palo che trafigge per Pinsoglio per il gol del 2-1. Anche in questo caso il vantaggio dura poco, al 72’ su azione di calcio d’angolo pesca Vantaggiato in area, girata di prima intenzione che batte Vigorito. Due minuti dopo Raicevic macchia la sua prestazione con la gomitata a Ceccherini che gli costa il cartellino rosso. Il Livorno tuttavia non riesce a sfruttare la superiorità numerica, le due squadre ottengono un punto a testa.

MODENA-PRO VERCELLI 1-0 (78’ Marzorati (M)): Vittoria fondamentale per il Modena di Crespo che in un match tutt’altro che spettacolare piega la Pro Vercelli e si allontana dai bassifondi della classifica. La gara inizia a ritmi bassissimi , la prima occasione degna di nota è un tiro di Mustacchio al 33’ ben respinto da Provedel. Pochi minuti dopo l’esterno piemontese si trasforma in assist man e crossa per Marchi, incornata alta di poco sopra la traversa. I gialloblù si fanno vedere solo al 43’ con Stanco, girata su cross di Rubin che termina ampiamente a lato. La gara stenta a decollare anche nella ripresa, al 59’ Belingheri crossa per Stanco, girata di testa a lato. Al 66’ rispondono gli ospiti, corner dalla destra, spizzata sul primo palo e Bani non arriva all’appuntamento con il gol per pochissimo. Al 72’ Galloppa effettua un traversone in area per Granoche, colpo di testa del bomber gialloblù ben bloccato da Pigliacelli. Al 78’ arriva il gol del Modena: tacco di Stanco per Nardini, cross in mezzo per Marzorati che controlla e trafigge Pigliacelli. E’ la rete che regala tre punti importantissimi agli emiliani che superano in classifica proprio la Pro Vercelli.

SPEZIA-CAGLIARI 0-3 (34’, 49’ Melchiorri (C), 94’ Valentini aut (C)): Grande prova di forza per il Cagliari di Rastelli che espugna il campo di una diretta concorrente con un perentorio 0-3. Al 15’ Calaiò gira in porta direttamente da corner, Salamon salva sulla linea. Un minuto dopo ci prova Catellani in semirovesciata, Storari blocca con qualche difficoltà. Al 34’ Melchiorri raccoglie un pallone vagante al limite dell’area, controllo e missile all’incrocio su cui Chichizola non può nulla. Il centravanti ex Pescara si ripete al 49’, corner dalla sinistra di Fossati e colpo di testa perfetto sul secondo palo: 2-0. Al 70’ Situm salta un avversario e calcia secco sul primo palo: grande risposta di Storari. All’84’ Calaiò entra in area e cade, l’arbitro ravvisa una simulazione e gli mostra il secondo cartellino giallo. Al 94’ lo Spezia conclude la propria giornata negativa con l’autorete di Valentini, che devia nella propria porta il cross dello scatenato Melchiorri.

ASCOLI-PERUGIA 1-0 (77’ Cacia) (A)): Prima vittoria in campionato per l’Ascoli di Devis Mangia contro un Perugia che si conferma il peggior attacco del campionato con appena 8 reti all’attivo. La prima occasione è per Ardemagni al 12’, colpo di testa su cross di Del Prete alto sopra la traversa.  Al 20’ ci prova Lanzafame dal limite, destro a incrociare che sfiora il palo. Il primo tempo si chiude così, senza particolari sussulti. Al 50’ Grassi batte una punizione dalla destra, parabola perfetta che si schianta contro l’incrocio. Un minuto dopo Addae entra scomposto su Lanzafame e termina anzitempo la partita. La superiorità numerica dà coraggio al Perugia al 73’ Spinazzola crossa per Ardemagni che mette sul fondo da pochi passi. Al 76’ ci prova lo stesso Spinazzola, conclusione deviata in due tempi. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei padroni di casa: lancio di Bellomo per Cacia che stoppa di petto e beffa l’uscita di Rosati con un pallonetto morbido. All’83’ ancora Cacia fa tutto da solo, prima conclusione respinta da Rosati e successiva ribattuta che termina sul fondo. Un minuto dopo Comotto dice una parola di troppo a Baracani e guadagna anzitempo gli spogliatoi. L’ultima occasione è per Perez che manda a lato da buona posizione dopo un suggerimento di Almici.

AVELLINO-LATINA 3-1 (7’, 45’ Mokulu (A), 24’ Dumitru (L), 50’ Trotta (A)): Primo ko per il Latina di Somma che perde ad Avellino e viene raggiunto in classifica proprio dai lupi irpini. Alla prima vera occasione i padroni di casa passano in vantaggio: torre di Trotta per Mokulu che realizza in tuffo di testa. Il Latina risponde con Calderoni al 16’, botta mancina fuori di poco. Al 24’ Dumitru, servito da Olivera, rimette la situazione in parità freddando Frattali da pochi passi. Al 45’ è ancora Mokulu a riportare in vantaggio i suoi, beffando Di Gennaro in uscita disperata con un pallonetto. A inizio ripresa l’Avellino cala il tris con Trotta, che realizza da pochi passi dopo il perfetto assist di Mokulu. Qualche minuto dopo Trotta cerca la doppietta personale con una conclusione dal limite ben bloccata da Di Gennaro. L’ultima occasione è all’87’ per Dumitru che stacca bene di testa ma conclude alto sopra la traversa.

BRESCIA-TRAPANI 3-0 (14’ Kupisz (B), 18’ Morosini (B), 38’ Geijo (B)): Gara senza storia al “Rigamonti” dove il Brescia regola il Trapani già nella prima frazione di gioco. Al 14’ Mazzitelli riesce in extremis a mettere in mezzo, irrompe Kupisz che trafigge Nicolas. Al 18’ Morosini recupera palla e se ne va in velocità, salta anche Scognamiglio e batte Nicolas con un preciso interno destro. Al 38’ Nicolas esce male sul corner di Embalo e Geijo lo punisce di testa: 3-0. Il Trapani nel primo tempo è tutto in un destro al volo di Perticone a lato di poco. In avvio di ripresa ci prova Coronado dalla distanza, arcari respinge coi pugni. Al 59’ Scognamiglio sfiora il palo di testa su cross  di Scozzarella. Al 71’ Scozzarella esagera con le proteste e si prende il secondo cartellino giallo. Al 77’ Fazio evita il quarto gol anticipando Geijo, pronto a insaccare a porta vuota il cross di Caracciolo. Due minuti dopo il Trapani resta in nove per l’espulsione di Eramo. Non succede più nulla fino al 90’, il Brescia festeggia una vittoria meritata.

COMO-PESCARA 0-2 (10’, 45’ Lapadula (P)): Una doppietta di Lapadula consente al Pescara di raggiungere la sesta posizione e inguaia il Como, sempre più ultimo in classifica. Al 9’ Caprari se ne va in velocità, destro dal limite a lato di poco. Un minuto dopo Benali mette in mezzo per Lapadula che insacca in perfetta solitudine. Al 15’ Ebagua ruba palla a Campagnaro, sinistro all’incrocio deviato in modo miracoloso da Fiorillo. Il Como è molto sfortunato al 27’, Sbaffo calcia da due mtri in girata, Fiorillo respinge come può e Campagnaro salva sulla linea il tap-in di Bessa. Al 37’ Casoli mette in mezzo dalla destra, incornata di Sbaffo che termina a lato. Nel momento migliore dei lombardi arriva il raddoppio degli abruzzesi: Corner battuto da Caprari, Zampano prolunga per Lapadula che insacca con un destro al volo. Al 63’ ci prova il nuovo entrato Gerardi su punizione, Fiorillo devia in corner con la punta delle dita. Un minuto dopo Ebagua prolunga per Giosa, sinistro al volo da buona posizione che termina alto. Al 66’ Gerardi prova il tocco da pochi passi, Fiorillo è decisivo ancora una volta. Al 70’ si rivede il Pescara con Torreira che salta Garcia Tena ma calcia debolmente tra le braccia di Crispino. Al 77’ il Como conferma la sfortuna di giornata con il palo di Ganz su cross di Madonna.

VIRTUS LANCIANO-CROTONE 1-1 (19′ Ricci (C), 86′ Piccolo (L)): Passo falso del Crotone in quel di Lanciano, i calabresi si fanno imporre il pareggio e vengono raggiunti dal Bari al secondo posto in classifica. Al 5′ Budimir riceve palla in area ma conclude troppo debolmente per poter impensierire Casadei. Al 19′ il direttore di gara  concede un corner che non c’è ai calabresi, dalla bandierina Stoian mette in mezzo e Ricci insacca di testa da pochi passi. Gli abruzzesi rispondono al 27′ con Marilungo, girata potente che sfiora la traversa. Al 33′ Piccolo mette in mezzo per Vastola, il centrocampista rossonero non riesce ad appoggiare in rete da pochi passi. Due minuti dopo Marilungo prova a servire un compagno in area, Ferrari devia involontariamente il pallone che si stampa sulla traversa. Il Crotone torna a rendersi pericoloso in avvio di ripresa, al 53′ Ricci serve Stoian che calcia di prima intenzione, Casadei respinge corto e Budimir non riesce ad insaccare il pallone da pochi passi. Poco dopo è ancora Stoian a provarci su punizione, Casadei è attento e devia in angolo. All’83’ Capezzi fa tutto bene eccetto la conclusione, fuori misura per questione di centimetri. All’85’ si rivedono i padroni di casa, triangolo perfetto Lanini-Bacinovic-Lanini e conclusione finale dell’esterno rossonero che s’infrange sul corpo di Cordaz. Un minuto dopo Piccolo calcia due volte, il primo tentativo viene respinto da un difensore, il successivo mancino è imparabile e s’insacca nell’angolino basso alla destra di Cordaz.

SALERNITANA-NOVARA 1-0 (67′ Donnarumma (S)): Vittoria fondamentale per la Salernitana di Vincenzo Torrente, risultato che consente ai campani di allontanarsi un po’ dalla zona calda. Al 14′ Colombo mette in mezzo per Bovo, piatto destro al volo che sibila vicino al palo. Al 28′ ci prova Viola su punizione, telefonata che Terracciano blocca senza problemi. Al 43′ Rossi mette al cnero, Gabionetta controlla, si gira e calcia col destro sfiorando il palo. Al 59′ è ancora Gabionetta a provarci, questa volta di testa, Da Costa si rifugia in angolo. Al 67′ Odjer recupera la sfera e fa partire un traversone dalla destra, Donnarumma incorna il pallone e lo spedisce a fil di traversa. Il Novara prova a reagire, Galabinov ha la palla del pareggio ma manda incredibilmente a lato il perfetto cross di Corazza. All’87’ Viola prova la botta da fuori, Terracciano ribatte il pallone sui piedi di Galabinov che calcia di destro trovando ancora una volta il portiere granata sula sua strada. E’ l’ultima occasione del match, la Salernitana torna alla vittoria.

TERNANA-VIRTUS ENTELLA 1-2 (28′ Caputo (E), 36′ Masucci (E), 81′ Masi (T)): Colpo grosso dell’Entella che espugna il “Liberati” di Terni e si porta a quota 17 in classifica. Dopo un tentativo fuori misura di Ceravolo, al 4′ ci prova Masucci dalla distanza, il pallone termina un metro a lato rispetto alla porta. Al 17′ Furlan serve Falletti, controllo e conclusione deviata in corner da Iacobucci. Al 26′ la gara si sblocca: lancio di Troiano per Caputo che sfugge al diretto marcatore e fulmina Mazzoni con un destro imparabile. Sulle ali dell’entusiasmo l’Entella trova anche il raddoppio con Masucci, bravo a sfruttare la sponda di un compagno e a battere Mazzoni con un tocco ravvicinato. A inizio ripresa Costa Ferreira va vicino al tris ma il suo sinistro termina alto di poco. Al 58′ ci prova Falletti a scuotere i suoi con una bella azione personale conclusa con un destro a lato. Al 70′ è Keita a salvare sulla linea dopo una mischia nell’area dei liguri. Il gol è però nell’aria e arriva all’81’ grazie al poderoso stacco di Masi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nonostante la pressione finale, la Ternana non riesce ad evitare l’ottava sconfitta in campionato.

CESENA-BARI 0-2 (40′ De Luca (B), 60′ Maniero (B)): Il match-clou della tredicesima giornata viene vinto dal Bari, che al “Manuzzi” di Cesena s’impone dopo una gara dominata in lungo e in largo. Dopo un rigore invocato da Sensi nei primi minuti, al 22′ ci prova Kone con un tiro schiacciato, Guarna blocca senza problemi. Al 35′ Rosina controlla e scarica un destro terrificante che si stampa sulla traversa. Un minuto dopo ancora Rosina va vicinissimo alla rete con un sinistro a giro che sfiora il palo. Al 38′ Mazzotta serve per sbaglio Maniero, il numero 19 biancorosso s’invola e arrivato al limite esplode un destro che termina a lato di poco. Dai e dai al 40′ il Bari passa in vantaggio: Rosina ruba palla a Ragusa e mette in mezzo un gran pallone, De Luca insacca di testa in perfetta solitudine. Al 55′ Maniero controlla e si gira in area, Gomis è superlativo e manda il pallone sulla traversa. Al 60′ Maniero colpisce di testa su azione da corner e manda la palla nell’angolino per il gol del raddoppio. Il Cesena reagisce al 68′ con Perico, incornata da buona posizione che sfiora la traversa. Al 78′ Molina si beve Gemiti e crossa ancora per Perico, questa volta è Guarna ad evitare la rete romagnola. L’ultima occasione è per Maniero che si fa respingere sulla linea da Renzetti il pallone dello 0-3, i pugliesi possono comunque festeggiare una vittoria prestigiosa.

Mattia Giovanardi

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