milano-cortina olimpiadi invernali 2026

Dopo mesi di discussione sulle modalità con le quali il nostro paese avrebbe dovuto presentare la sua proposta per le olimpiadi invernali 2026, finalmente l’Italia si è presentata compatta al CIO, portando a casa l’organizzazione della XXV edizione dei Giochi.

L’annuncio è stato dato a Losanna dal presidente del Cio Thomas Bach dopo il voto dei membri del Comitato olimpico internazionale allo SwissTech Convention Center.

Sventola il tricolore a Losanna sopra il centro congressi che ha ospitato i lavori del Cio (quella di questo 24 giugno era la 134ª sessione). Le due località si sono aggiudicate la maggioranza con ben 47 voti. Battuta Stoccolma che ha ottenuto solo 34 voti.

L’Italia organizzerà le Olimpiadi per la quarta volta nella sua storia dopo Cortina (1956), Roma (1960) e Torino (2006).

 

 

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, sprizza gioia da tutti i pori: “Sono molto emozionato, è un risultato molto, molto importante non solo per me ma per l’intera nazione. Sono davvero orgoglioso di questa squadra che abbiamo creato tutti insieme senza differenze di colore politico. All’inizio è stato complicato individuare i nostri punti di forza, la nostra candidatura era peculiare. Contemporaneamente devo dire che grazie ai pionieri di questa avventura abbiamo raggiunto questo traguardo. Grazie ad un fantastico presidente della Repubblica Sergio Mattarella che fin dal primo giorno ha dato il suo sostegno. Non ricordo nella mia vita una passione così forte. Vorrei ringraziare i governatori Zaia e Fontana, perché tutta questa passione non era così ovvia. Una parola infine per il sottosegretario Giorgetti, il cui apporto è stato fin dall’inizio estremamente positivo. La sua complicità al progetto, anche se all’inizio aveva delle perplessità con il Governo ma è stato in grado di trovare una soluzione affinché si potesse sostenere il progetto”.

Malagò ha parole al miele anche per le atlete che hanno rappresentato l’Italia: “Grazie a queste fantastiche giovani donne, atlete, sono orgoglioso di Arianna Fontana, Sofia Goggia, Michela Moioli ed Elena Confortola. Hanno rappresentato dal primo giorno l’immagine del nostro paese. Poi in Italia tutti, anche i media, sono tutti stati a sostegno della nostra candidatura”.

Il numero uno dello sport italiano, facendo leva sulla sua posizione di forza, annuncia la sua ricandidatura: “Ho aspettato oggi per dirlo, ma ora posso confermare che mi ricandido alla presidenza del Coni. Se avessimo perso sarebbe stato giusto che qualcuno mi sostituisse. Ma abbiamo fatto un lavoro formidabile e questa vittoria la dedico al Comitato olimpico italiano”.

Il presidente del Cio, Thomas Bach ha svelato l’asso nella manica italiano: “Non posso entrare nella testa dei miei colleghi, ma se mi chiedete che cosa credo abbia fatto la differenza immagino che sia stato il supporto popolare: 83% in Italia, 55% in Svezia”.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che in mattinata era intervenuto davanti ai membri del Cio, ha appreso della vittoria italiana appena arrivato all’aeroporto di Ginevra prima di decollare e si è abbracciato con la sua delegazione. Su twitter ha poi scritto: “Siamo orgogliosi di questo grande risultato! Ha vinto l’Italia: un intero paese che ha lavorato unito e compatto con l’ambizione di realizzare e offrire al mondo un evento sportivo memorabile”.

 

 

Campane a festa a Cortina all’annuncio della vittoria italiana. Dal campanile della città è stata srotolata una bandiera italiana lunga 30 metri, mentre in piazza la gente ha iniziato a cantare l’Inno italiano.

Per l’organizzazione delle Olimpiadi invernali le città italiane riceveranno circa 900 milioni dal Cio a fronte di una spesa prevista di un 1 miliardo e 200 milioni.

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