PESCARA-AVELLINO 3-2 (38′ Memushaj (P) rig, 52′ Verre (P), 62′ Zito (A), 78′ Caprari (P), 90′ Mokulu (A)): Partita molto divertente all’Adriatico di Pescara dove alla fine a spuntarla sono gli abruzzesi di Massimo Oddo. I padroni di casa partono meglio e al 27′ sfiorano il vantaggio con Benali che si allunga troppo il pallone a tu per tu con Frattali. Al 38′ Trotta in area devia con il braccio il cross di Crescenzi e l’arbitro concede la massima punizione. Memushaj spiazza Frattali con un destro potente portando in vantaggio il Pescara. A inizio ripresa gli abruzzesi raddoppiano con Verre, il quale riceve palla ali limite e batte Frattali con un sinistro chirurgico dopo aver ubriacato di finte il povero Nica. I campani non ci stanno, Trotta prova a farsi perdonare l’errore del primo tempo con un sinistro in girata ma Fiorillo blocca senza problemi. Poco dopo Zampano ha sul destro la palla del 3-0 ma calcia malamente a lato da buonissima posizione. A riaprire il match ci pensa il neo entrato Zito che al 62′ raccoglie un pallone vagante in area e lo scaraventa alle spalle di Fiorillo. E’ tutto inutile però perchè al 78′ Caprari riceve palla da Crescenzi e disegna un arcobaleno che termina la propria corsa sotto l’incrocio. Nel finale Lapadula si mangia il gol del poker calciando su Frattali in uscita, Mokulu rende meno amara la sconfitta con il tap-in di testa da pochi passi.

CROTONE-TERNANA 3-0 (66′ Barberis (C), 75′ Budimir (C), 91′ Sabbione (C)): Altra vittoria casalinga per il Crotone di Juric che allo “Scida” batte la Ternana per 3-0 al termine di una gara molto combattuta. Gli umbri partono meglio, al 6′ Gonzalez colpisce di testa da pochi passi, Budimir si traveste da difensore e allontana la minaccia. Al 17′ si fanno veder nuovamente gli ospiti, Gondo e Masi si ostacolano al momento del tiro e l’azione sfuma. Alla mezz’ora squillo dei calabresi, Budimir salta Mazzoni e prova la conclusione da posizione defilata ma senza riuscire a trovare la porta. Al 32′ Furlan se ne va sulla sinistra, pallne in mezzo per Faletti che manda alto di poco sopra la traversa. Al 41′ sono sempre gli umbri a rendersi pericolosi, Ceravolo controlla e calcia in girata, Cordaz devia in angolo con la punta delle dita. Nella ripresa i padroni di casa partono meglio ma è Ceravolo a colpire il palo al 52′, sfiorando il vantaggio per gli umbri. Quattro minuti dopo Stoian pesca Balasa in area, Mazzoni salva tutto in uscita. Nl giro di sette minuti cambia tutto: al 57′ Masi viene espulso per un fallo su chiara occasione da gol, al 64′ Meccariello stende Budimir in area e si becca rigore ed espulsione contro. Mazzoni è superlativo e respinge il rigore di Budimir ma un minuto dopo non può nulla sulla conclusione ravvicinata di Barberis. Al 68′, nonostante la doppia inferiorità numerica, la Ternana va vicinissimo al pareggio quando Furlan calcia dalla destra e Budimir sfiora l’autorete mandando il pallone sul palo. Il bomber croato si fa perdonare al 74′, quando controla sul lancio di Galli e begga Mazzoni in uscita. Nel finale Palladino recupera palla in area e serve a Sabbione un pallone solo da spingere in rete. Finisce 3-0 per il Crotone, un risultato che non rispecchia pienamente quanto visto in campo.

LATINA-SALERNITANA 2-2 (45′ (+2) Corvia (L), 68′ Acosty (L), 74′, 89′ Donnarumma (S)): San Donnarumma evita la sesta sconfitta stagionale alla Salernitana e consente ai granata di posizionarsi al sestultimo posto in classifica, che oggi vorrebbe dire salvezza senza play-out. Nonostante il campo in condizioni non ottimali per la pioggia battente, il Latina parte subito forte e va vicino al vantaggio al 15′ con Ammari, Strakosha si distende e respinge. Alla mezz’ora ci prova Corvia dalla distanza, pallone alto per questione di centimetri. Al 36′ Gabionetta calcia di prima intenzione da buona posizione, Farelli respinge con i piedi. Due minuti dopo Corvia  sfrutta un cross dalla sinistra e colpisce da pochi passi, Strakosha è strepitoso e respinge con l’aiuto della traversa. Quando il primo tempo sembra ormai archiviato, Calderoni sfrutta una dormita della retroguardia campana per servire Corvia che insacca da pochi passi. La ripresa si apre con un altro tentativo di Corvia ben respinto da Strakosha, pochi minuti dopo il duello si ripete e ad avere la meglio è ancora l’estremo difensore granata. Al 68′ Scaglia batte una punizione dalla destra, Acosty, lasciato colpevolmente solo, insacca senza problemi. La gara sembra chiusa ma al 74′ Brosco e Farelli combinano un pasticcio clamoroso consentendo a Farelli di riaprire la partita. Gli ospiti ci credono e all’89’ Colombo mette al centro per Coda, torre per Donnarumma che controlla e in girata batte Farelli per il 2-2 finale.

NOVARA-SPEZIA 1-0 (42′ Galabinov (N)): Terza sconfitta consecutiva per lo Spezia, battuto al “Piola” di Novara grazie al colpo di testa di Galabinov. Risultato che costa la panchina al tecnico degli aquilotti Nenad Bjelica. Al 2′ prima Terzi e poi Chichizola commettono due errori clamorosi, Gonzalez non riesce ad approfittarne. All’11’ Buzzegoli calcia dal limite su punizione, il pallone sfiora la traversa. Risponde lo Spezia con Situm che s’inserisce e calcia di destro, Da Costa respinge il tiro e anche la successiva ribattuta dell’esterno croato. Al 41′ ci prova Catellani con un gran destro da fuori, il pallone sbatte sulla parte superiore della traversa. Un minuto dopo Faraoni mette in mezzo, Galabinov colpisce di testa e Chichizola non riesce ad evitare la rete. Al 55′ l’attaccante bulgaro crossa per Faragò, colpo di testa a botta sicura che si stampa sul palo. Al 70′ Catellani viene servito in area, conclusione potente ma imprecisa che termina sull’esterno della rete. L’ultimo tentativo è un colpo di testa a lato di Nenè, insufficiente ad evitare la sconfitta.

PERUGIA-BRESCIA 4-0 (15′ Belmonte (P), 30′ Parigini (P), 85′ Ardemagni (P) rig, 91′ Zapata (P)): Il Perugia coglie una vittoria schiacciante contro un Brescia mai in partita e si porta in zone di classifica più tranquille. La gara si sblocca al 15′ quando Del Prete crossa dalla destra, Minelli esce male consentendo a Belmonte di appoggiare in rete di testa. Al 25′ ancora Del Prete in mezzo per il liberissimo Ardemagni, piatto destro che termina in curva. Poco male perchè al 30′ Parigini controlla e scarica una mina imparabile che s’insacca sotto la traversa. Nel finale, dopo la punizione a lato di Taddei, i lombardi restano in dieci a causa del brutto intervento di Venuti su Parigini. Prima dell’intervallo gli ospiti hanno una colossale occasione per riaprire il match ma il tocco sotto di Geijo si stampa sul palo. A inizio ripresa Mazzitelli scalda i guantoni di Rosati con un gran destro da fuori, l’unico tentativo degno di nota del Brescia nella seconda frazione. All’85’ Minelli stende Ardemagni in area, lo stesso attaccante milanese realizza il rigore del 3-0. Nei minuti di recupero c’è tempo anche per il poker realizzato da Zapata, che segna da pochi passi dopo un bell’assist di Ardemagni.

PRO VERCELLI-COMO 2-0 (11′ Germano (P), 31′ Mustacchio (P)): La Pro Vercelli torna alla vittoria dopo la sconfitta di Modena battendo in casa una diretta concorrente per la salvezza. Restano ultimi a quota 8 punti i lombardi. All’11 Marchi controlla e crossa dalla trequarti, stacco preciso di Germano che insacca con l’aiuto del palo. Al 15′ Mustacchio potrebbe raddoppiare ma calcia troppo debolmente e Scuffet blocca. Al 23′ Sbaffo prova la botta da fuori, Pigliacelli vola e devia in corner. Al 30′ Mustacchio si libera e insacca di testa sul corner battuto da Di Roberto. Al 39′ Scuffet è strepitoso nel deviare prima il colpo di testa di Marchi e poi il tap-in da due passi di Legati. Al 42′ Ebagua prova a riaprire il match di testa, Pigliacelli respinge a fatica. Nei minuti di recupero Ganz si presenta da solo davanti alla porta ma non ha la necessaria freddezza per insaccare. Nella ripresa c’è poco da segnalare, Marchi va due volte vicino al 3-0 trovando sempre sulla sua strada un ottimo Scuffet, Ganzi prova la gran girata al volo potente ma centrale. L’ultimo tentativo è di Bessa, il suo destro viene bloccato dall’insuperabile Pigliacelli.

TRAPANI-MODENA 2-1 (7′ Citro (T), 64′ Belingheri (M), 73′ Montalto (T)): Il Trapani si conferma grande in casa battendo un Modena che proprio non ne vuole sapere di fare punti in trasferta. I siciliani trovano al vantaggio già al 7′ quando Rizzato crossa e Citro insacca in beata solitudine. Nizzetto prova a fare male al suo ex pubblico ma il suo sinistro dalla distanza termina a lato di poco. Il primo tempo è tutto qui, noioso e poco spettacolare. Il Modena ha grosse difficoltà ad arrivare in zona gol, nonostante ciò trova il pareggio al 64′ con Belingheri, che sfrutta la torre di Nardini per battere Nicolas in girata. Il Trapani trova il nuovo vantaggio al 73′ con Montalto, che insacca di testa in perfetta solitudine la punizione di Nadarevic. Nel finale prima Coronado fallisce il colpo del ko, poi Nardini impegna a terra Nicolas con una rasoiata di destro, ma il risultato non cambia.

VICENZA-CESENA 1-1 (28′ Caldara (V), 41′ Galano (C)): La sfida play-off del “Menti” tra Vicenza e Cesena termina in parità, un risultato che può accontentare entrambe le contendenti. Al 3′ Capelli sbaglia il passaggio e serve Giacomelli, la punta s’invola verso la porta ma calcia alto sopra la traversa. Tre minuti dopo ci prova sempre Giacomelli, questa volta Gomis è costretto ad intervenire. Al 22′ Galano semina il panico nella difesa romagnola, sinistro a incrociare che sfiora il palo alla sinistra di Gomis. A sorpresa al 28′ il Cesena passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione, con Caldara che trafigge Vigorito in girata da pochi passi. Al 41′ Giacomelli crossa per Cinelli, girata sporca che diventa un assist per Galano che appoggia in rete da pochi centimetri. Al 53′ Caldara svetta più in alto di tutti sfiorando la traversa e la doppietta personale. Intorno alla mezz’ora ci provano prima Garritano e poi Cinelli ma le loro conclusioni sono fuori misura. All’83’ Giacomelli sfiora il vantaggio calciando sull’esterno della rete, prima che l’arbitro decreti la fine delle ostilità.

VIRTUS ENTELLA-VIRTUS LANCIANO (28′ Di Cecco (L), 70′ Caputo (E) rig): Nono risultato utile consecutivo per l’Entella di Aglietti che contro il Lanciano se la vede brutta ma riesce a portare a casa un buon punto. Al 3′ Caputo scalda subito i guantoni a Casadei, imitato sei minuti più tardi da Cutolo. Rispondono gli ospiti con Vastola che lascia partite una rasoiata che sfiora il palo della porta di Iacobucci. Al 28′ Di Cecco serve Padovan, conclusione respinta da Iacobucci che non può nulla sulla successiva ribattuta di Di Cecco. Al 38′ prova a trovare il raddoppio Mammarella ma la sua conclusione termina alta di poco. Al 42′ Jadid lancia Caputo solo davanti al portiere, destro al volo che si stampa sulla traversa. Sul proseguio dell’azione Cutolo lascia partire un missile che sfiora la traversa a Casadei battuto. A inizio ripresa Ze Eduardo ha il pallone del raddoppio ma calcia troppo centralmente e Iacobucci blocca senza problemi. Al 69′ Mammarella entra scomposto in area su Caputo, l’arbitro decreta la massima punizione. Dal dischetto si presenta l’ex punta del Bari che spiazza Casadei. L’ultimo tentativo è un destro di Vastola dalla distanza, le due squadre si accontentano del pareggio.

BARI-LIVORNO 1-0 (88′ Maniero (B)): Un gol di Maniero a due minuti dalla fine consente ai pugliesi di piegare il Livorno e portarsi al secondo posto in classifica alla pari con il Crotone. Al 6′ Vergara sfiora il vantaggio per gli ospiti su corner di Schiavone, il suo piatto destro termina però alle stelle. Risponde il Bari con De Luca che fa tutto bene eccetto la conclusione, che si perde sul fondo. Al 28′ Valiani serve lo stesso De Luca, questa volta il suo destro è chirurgico ma Pinsoglio salva miracolosamente. Al 40′ Valiani crossa dalla destra, Pinsoglio battezza il pallone fuori che fortunatamente per lui si stampa sulla traversa. Due minuti dopo è Maniero a cogliere il secondo legno, colpendo di testa da pochi passi su cross di Rosina. A inizio ripresa il Livorno trova il gol con Vantaggiato ma l’arbitro annulla per un precedente fallo di Fedato su un difensore biancorosso. Al 60′ De Luca controlla in area e si gira, diagonale imparabile che si stampa sul palo e torna in campo. Al 62′ Vergara tira giù Maniero guadagnandosi il secondo cartellino giallo, ospiti in dieci. Al 78′ viene ristabilita la parità numerica con l’espulsione di Gentsoglou, che ferma irregolarmente Jelenic. All’80’ Sabelli mette in mezzo per Boateng, colpo di testa a botta sicura respinto coi piedi da Pinsoglio. All’88’ ci pensa Maniero a far esplodere il “San Nicola”, riceve palla da Rosina, controlla e fulmina Pinsoglio con un destro potente.

CAGLIARI-ASCOLI 3-0 (28′ Giannetti (C), 31′, 86′ Joao Pedro (C) rig): Il Cagliari si conferma padrone incontrastato di questa serie B strapazzando anche l’Ascoli tra le mura amiche. La prima grande occasione è però per i marchgiani, al 24′ Bellomo lancia Cacia che s’invola verso la porta ma poi calcia a lato. Pochi minuti dopo Giannetti serve Melchiorri, destro terrificante che si stampa sulla traversa. Al 28′ arriva il vantaggio sardo: sponda di Melchiorri per Giannetti, destro potente ma centrale che Svedkauskas non riesce colpevolmente a respingere. Tre minuti dopo il portiere lituano atterra Joao Pedro in area, causando il rigore per gli avversari. Dal dischetto trasforma Joao Pedro con una conclusione potente e precisa. La ripresa si apre con il destro a giro di Giannetti fuori di poco. Al 63′ l’Ascoli se ne va in contropiede, Storari respinge bene la conclusione di Bellomo mentre Giorgi spara in curva il pallone del possibile 2-1. Al 75′ si ripete il duello Bellomo-Storari, vinto anche questa volta dall’estremo difensore rossoblù. All’86’ splendida triangolazione tra Joao Pedro e Farias con la punta brasiliana che entra in area e trafigge Svedkauskas per la terza ed ultima volta.

Gentile Lettore, ogni commento agli articoli de l'Opinione Pubblica sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. La preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non alimentare discussioni polemiche e personali, mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi la preghiamo di rivolgersi al nostro indirizzo di posta elettronica: [email protected]

Inserisca il suo commento
Inserisca il Suo nome