Anna Marchesini

Ci ha lasciati Anna Marchesini dopo una lunga lotta con l’artrite reumatoide. Aveva sessantadue anni l’attrice umbra di Orvieto che tra i suoi tantissimi personaggi e quasi quarant’anni di teatro, era conosciuta ai più per lo storico trio che componeva assieme a Massimo Lopez e Tullio Solenghi, il quale oggi la ricorda come “Una grande amica” aggiungendo poi “In questo momento mi piace ricordare Anna e non la Marchesini. Mi piace ricordare, cioè, l’amica e la sorella con la quale ho condiviso 12 anni di vita in comune” (fonte Repubblica.it)

La morte di Anna Marchesini lascia l’amaro in bocca non solo per la grandezza del personaggio televisivo ma soprattutto per la donna, capace di lottare per anni con una malattia che la consumava, senza perdere mai lo spirito goliardico che in questi anni l’ha portata ad essere apprezzata da migliaia di fan.

Come dimenticare i personaggi di Sora Flora, Merope Generosa, La Monaca di Ponza e la Signorina Carlo. Per anni al fianco di Lopez e Solenghi, dopo lo scioglimento del terzetto comico nel 1994, Anna Marchesini ha continuato la sua carriera da solista soprattutto nel mondo del teatro. Non era nuova a questo mondo, il suo esordio infatti risale al 1976 quando, ancora allieva dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’amico, partecipa allo spettacolo: Il Borghese Gentiluomo di Tino Buazzelli.

Anna Marchesini
La Marchesini in una foto in bianco e nero agli inizi della sua carriera.

L’incontro con Solenghi e Lopez che darà la svolta alla sua carriera, avviene in Svizzera negli anni ottanta. I tre esordiscono su Raidue con Helzapoppin a cui seguiranno i programmi Fantastico, Tastomatto e Domenica In.

Il vero grande successo arriva però con la parodia dei Promessi Sposi che la Rai manda in onda nel 1990 e che farà registrare picchi di ascolti vicini ai 17 milioni di telespettatori. Il trio si scioglie nel 94 per la voglia di Solenghi di lavorare come solista. I tre rimarranno amici a vita, nonostante lo scioglimento.

I libri e la carriera da insegnante

Ha scritto per il teatro ma anche di narrativa, Anna Marchesini. Per Rizzoli  ha scritto Il terrazzino dei gerani timidi e Di mercoledì. Ma sono molte le opere teatrali, scritte anche a due mani proprio con Tullio Solenghi.

Negli ultimi anni, la Marchesini era diventata insegnante nell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’amico dove da giovane era stata allieva, suo vecchio sogno da ragazza.

Oggi lascia una figlia ventitreenne, Virginia, neolaureata.

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