Un cargo di fabbricazione russa si è schiantato subito dopo essere decollato dall’aeroporto internazionale di Giuba, la capitale del Sud Sudan. L’aereo un Antonov 12 che era diretto a Paloch, nello Stato del Nilo Superiore, è precipitato ad appena 800 metri dall’aeroporto.
Nell’impatto sarebbero morte almeno quaranta persone, tra cui almeno sette bambini. “Sono sopravvissuti, ha riferito il portavoce presidenziale, Ateny Wek Ateny, un membro dell’equipaggio ed un bambino che era tra i passeggeri”. Secondo Russia Today il velivolo aveva 45 anni. Alla base di questa nuova sciagura aerea che scuote la Russia, potrebbero esservi un sovraccarico oppure un errore tecnico.

Ernesto Ferrante
Giornalista professionista, editorialista, appassionato di geopolitica