al-nusra

I terroristi di Jabhat al-Nusra inviano munizioni al cloro nella zona di Aleppo.

Diversi camion carichi di munizioni contenti proiettili al cloro, sono arrivati ​​dalla provincia di Idlib nel territorio controllato da Jabhat al-Nusra a nord della città di Aleppo.

Quelli di Al-Nusra, fino a poco tempo fa, venivano annoverati fra i cosiddetti “ribelli moderati” da molti occidentali. Ancora adesso, sono pochi i Paesi a riconoscerli come terroristi, nonostante USA e ONU li abbiano già bollati come tali. L’Italia, ad esempio, non l’ha mai fatto.

La pagina in italiano di Wikipedia, infatti, li definisce “rivoltosi armati.” In effetti, tutta la campagna occidentale in Siria e Libia è stata condotta all’insegna dell’ambiguità, ben oltre il livello, già basso, raggiunto da quella condotta da Bush Junior in Iraq e Afghanistan. Lì, se non altro, si sapeva chi fosse il nemico, qui la volontà di sbarazzarsi di Assad e mettere nell’angolo i russi, si scontra con la necessità da parte americana di libearsi dell’ISIS (e similari) ormai troppo ingombranti, senza però irritare troppo i loro sponsor: sauditi, qatarioti e turchi.

I siriani e gli europei, uccisi dai terroristi, pagano il prezzo di questa ambiguità.

Massimiliano Greco

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