In data 10 Giugno 2015 Amnesty International Italia ha diffuso un comunicato stampa relativo ai Giochi Europei – Baku 2015, in cui accusa l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia di rifiutare un incontro con Amnesty stessa. 

I Giochi Europei, alla loro prima edizione, rappresentano un evento sportivo di portata internazionale, saranno ospitati in Azerbaigian dal 12 al 28 Giugno e vedono la partecipazione di circa 6.000 atleti provenienti da 50 Paesi che si cimenteranno in 20 discipline sportive. Il 9 Giugno è arrivata a Baku la delegazione sportiva italiana, la terza in termini numerici a partecipare ai Giochi.

A proposito del comunicato stampa di Amnesty International, l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia vorrebbe comunicare quanto segue:
– Il comunicato fa riferimento a falsità che da anni Amnesty International distribuisce in Italia, attraverso articoli che utilizzano fonti unilaterali senza un controllo preventivo delle notizie e la verifica di altre fonti.
– L’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia ha tentato svariate volte un contatto per fornire informazioni reali e offrire opinioni su quanto da loro riportato. L’Ambasciata ha informato Amnesty International Italia del caso del milione di profughi interni e rifugiati presenti in Azerbaigian a causa dell’occupazione militare del 20% del suo territorio da parte delle forze armate dell’Armenia che prosegue da oltre 20 anni, della violazione dei loro diritti, come anche della situazione del processo farsa contro cittadini azerbaigiani ostaggi dell’Armenia http://www.azembassy.it/?p=4721. Ma tali situazioni sono state ignorate da Amnesty International.
– Per iniziativa dell’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia nell’agosto del 2014 è stato richiesto ed organizzato un incontro con rappresentanti di Amnesty International Italia. L’incontro ha tentato di spiegare ad Amnesty international la posizione del Governo dell’Azerbaigian, fornendo risposte esaustive ed informazioni dettagliate su quale fosse la realtà dei fatti. Ciò nonostante Amnesty International non ha mutato la sua posizione.
– La scorsa settimana l’Ambasciata è stata contattata da parte di Amnesty che voleva consegnare, attraverso un incontro, una lettera rivolta al Governo dell’Azerbaigian. L’Ambasciata ha risposto che, essendo immutata la posizione del Governo dell’Azerbaigian dall’ultimo incontro svolto, la lettera poteva essere inviata direttamente ai rappresentati governativi.
L’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian è profondamente dispiaciuta che Amnesty International venga utilizzata in una campagna diffamatoria nei confronti dell’Azerbaigian, priva di informazioni veritiere, per motivazioni politiche, abusando delle buone intenzioni dei suoi membri.

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