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The Beatbox - Beatles cover band

Gli scarafaggi di Liverpool non passano mai di moda, nemmeno in Italia. Cavalcando il boom dei vinili, le cui vendite nei due anni scorsi hanno surclassato per la prima volta quelle dei downloads, la DeAgostini  ha deciso di celebrare il gruppo più famoso di tutti i tempi lanciando in edicola una collezione speciale composta da 23 album, la “The Beatles Vinyl Collection”.

Il fascino intramontabile dei Beatles rivive, poi, con le performance  delle numerosissime tribute bands sparse lungo lo Stivale. Un fenomeno diffuso a livello globale con oltre 600 tribute bands presenti in più di 200 paesi.

In Italia, l’interesse sempreverde per l’eredità musicale del quartetto britannico è testimoniato dal successo che hanno ottenuto i The Beatbox, una delle tribute bands più popolari a livello europeo, nelle sei tappe del tour “Revolution”, tutte sold out.

Lo show, che arriva il 28 Gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma per la sua ultima data, prende per mano gli spettatori e li accompagna a ripercorrere le gesta musicali dei Fab Fours grazie anche all’ausilio di preziosi contributi video: le testimonianze di Renzo Arbore, Peppino Di Capri (apripista ai concerti di Milano, Roma e Genova nel 1965) e di Pete Best, primo batterista del gruppo. Un tuffo nella musica di Paul, John, George e Ringo ma anche nel clima culturale di quell’epoca, inevitabilmente influenzato dalla comparsa dirompente della band inglese.

Beatbox - Beatles cover band

La scelta del titolo dello spettacolo, d’altronde, da una parte richiama il celebre brano uscito proprio nel ’68, dall’altra sembra veicolare un messaggio chiaro: l’epopea dei Beatles andò oltre l’esperienza artistica e, come pochi altri casi nella storia della musica, riuscì a travolgere gli argini della dimensione social-culturale modificandola irrimediabilmente. Caso più unico che raro, un gruppo musicale finì allora per incarnare un intero decennio, gli anni Sessanta e con le sue canzoni fornì, volontariamente o involontariamente, la colonna sonora dei sommovimenti e delle fibrillazioni nella società di fine decade.

Nico Spuntoni

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