matteo salvini

Il Ministro degli interni ha riferito in Senato sulla vicenda della nave Aquarius: “ringrazio l’ex procuratore di Venezia Carlo Nordio – esordisce Salvini – che ha scritto un articolo che mi ha confortato dal titolo ‘Diritto e diritti le lezioni che nessuno può dare al nostro paese'”.

“Questo mi fa dire – ha continuato Salvini che intervengo in nome di un governo e di una maggioranza, ma ho l’ambizione di parlare in nome popolo che non ha niente da imparare in termini di accoglienza, volontariato, generosità, e solidarietà da nessuno – stigmatizza Salvini con riferimento alle accuse di Macron e del governo francese”. “Il problema non è il derby con la Francia, il problema è che la nostra storia non merita di essere apostrofata con alcuni termini che ha usato il governo francese nelle ultime ore, spero che dia le scuse nel più breve tempo possibile” avverte Salvini.

L’intervento di Salvini continua citando Carlo Nordio, che scrive oggi che il diritto internazionale non sarebbe una scienza esatta e che “l’immigrazione da problema moderato è diventato un’invasione gestita da criminali” cita Salvini. “Il nuovo governo – riferisce ancora Salvini citando Nordio – avrà tanti difetti, ma in questo momento su questo tema si sta comportando con coerenza e dignità”.

“Coerenza e dignità a cui aggiungo l’Umanità – chiarisce il Ministro degli Interni – perché il primo intervento che ho chiesto da padre di famiglia è stato quello di comunicare con  la nave Aquarius per mettere subito in sicurezza le donne e i bambini. Non abbiamo avuto risposta – ha raccontato Salvini – evidentemente l’emergenza non era così emergenziale”.

“La Francia che ci dice che siamo cinici dal primo gnnaio di quest’anno al 31 maggio i respingimenti alla frontiera Italia-Francia hanno visto rispedire a casa nostra 10249 esseri umani compresi bambini, donne e disabili. La Francia in base agli accordi di ricollocamento del 2015 Macron mantenga i suoi impegni: la Francia aveva promesso di accogliere 9816 migranti, ne ha accolti in 3 anni solo 640. Quindi chiedo al presidente Macron di passare dalle parole ai fatti e di caccogliere domani mattina i 9000 immigrati che si erano impegnati ad accogliere e dare un segnale di solidarietà concreta e non solo a parole – ha detto Salvini provocando più volte il governo francese e il presidente Macron.

In seguito Salvini ha ricordato che l’Italia è il secondo paese per accoglienza, poi ha parlato nuovamente dei costi come da alcuni giorni a questa parte. Inoltre il Ministero degli Interni si è soffermato sui tempi di identificazioni, evidenziando che tra riconoscimento e richiesta di asilo passano tre anni, ritenuti troppi dal leader del Carroccio ora al Viminale. Si vogliono accelerare nelle intenzioni di Salvini i tempi di distinzione tra rifugiati e immigrati economici: “la maggior parte delle richieste sono respinte per mancanza assoluta dei criteri necessari, il problema è che c’è un business – denuncia Salvini in aula – fatto di avvocati e cooperative che guadagnano milioni su dei disgraziati”.

Poi risponde alle proteste delle opposizioni PD: “Da padre di due figli non posso accettare che si mettano i propri bambini su un gommone, in condizione di morire come bestie nel Mar Mediterraneo. Io sono stufo dei bambini che muoiono nel Mar mediterraneo, perché qualcuno li illude che in Europa ci sia casa e lavoro per tutti. Sono stufo di questi morti di Stato – tuona Salvini – chi vuole il business è invitato a entrare in una Cooperativa, non in un’aula del Senato” ha stigmatizzato così il ministro Salvini le polemiche delle ultime ore.

Poi Salvini ha sottolineato che la Libia nonostante abbia la responsabilità di ciò che accade nella propria area,non abbia voluto prendersi la responsabilità di sei eventi distinti capitati il 9 di giugno e segnalati dal centro di coordinamento delle capitanerie di porto: “andrò presto in Libia per garantire stessi doveri e stessi diritti per entrambe le sponde del Mediterraneo”. Dopo il rifiuto della Libia ha spiegato Salvini, sarebbe stata contatta l’autorità maltese, che “come sono abituati da anni non si sono presi alcuna responsabilità, il fatto che abbiamo alzato la voce metterà i maltesi davanti alle loro responsabilità” attacca il ministro.

Il report presentato in aula da Salvini narra che la nave Aquarius è rimasta nell’area di competenza maltese lamentando problemi umanitari e tecnici, senza ricevere alcun soccorso da Malta. La nave Aquarius sarebbe stata fornita di aiuti umanitari e di derrate alimentari dalla Guardia Costiera. Salvini ha poi ricordato di nuovo che il governo italiano aveva offerto al Comandante della nave Aquarius di ospitare coloro che avessero urgenza sanitaria, come le cinque donne incinta presenti a bordo. Ma “evidentemente l’emergenza non era così grave” dice Salvini sottolineando il rifiuto del Comandante della Aquarius ad accettare l’aiuto del governo: “Questa è la differenza tra la realtà vera e la realtà virtuale” ha attaccato ancora Salvini.

Salvini si è anche soffermato sulla solidarietà spagnola, ricordando che i numeri di Madrid sono di molto inferiori a quelli italiani. Ha ringraziato i colleghi ministri Toninelli e Trenta, oltre che alla Marina Militare, che si sarebbe presa la briga di mettere a disposizione due navi per prendere a bordo 250 persone sulla Orione e 273 sulla Dattilo. Sul fenomeno immigrazione Salvini ha tuttavia riconosciuto anche il lavoro del suo predecessore Minniti, che ha diminuito gli sbarchi, ma anche sottolineato alcune anomalie come la forte presenza di tunisini tra coloro che entrano in Italia.

Salvini si rivolge poi all’Europa: “con il collega tedesco abbiamo ragionato sul fatto che dobbiamo tornare a considerare le frontiere italiane come frontiere esterne dell’Europa. L’Unione Europa se c’è batta un colpo o taccia per sempre” minaccia il titolare del Viminale. Sul regolamento di Dublino il governo ha le idee chiare: “Va superato, nonostante abbiano provato a fare una norma che avrebbe peggiorato le condizioni dell’Italia. L’Italia non è isolata, non è mai stata così al centro dell’attenzione, con gli austriaci (che saranno di turno nei prossimi sei mesi alla presidenza Ue, ndr) faremo in modo di trovare una nuova soluzione, sta a noi giocarsi bene questa occasione”.

Reprimenda anche alle ong: “Gli Stati devono tornare a fare gli stati, non possono essere le organizzazioni private, finanziate chissà chi a imporre tempi e modi dell’immigrazione. Basta guardare da chi vengono poi certi finanziamenti. Io sono fautore del volontariato e sono donatore. Va bene la generosità, ma quando leggo che dietro a qualche organismo che c’è la Open Society di Soros qualche dubbio comincia a venirmi su quanto sia spontanea questa generosità”.

“Chiudo con una riflessione: ‘ama il prossimo tuo come te stesso’. Penso ai bambini che scappano dalla guerra che hanno bisogno del nostro aiuto e non possono essere mischiati con il business dei clandestini. Il prossimo mio però sono anche quegli italiani che hanno perso: casa, lavoro, speranza. Con tutti i miei limiti e i miei difetti farò tutto ciò che è umanamente possibile per dare voce ai rifugiati veri, agli immigrati regolari, e spero che agli italiani che hanno perso la speranza, la speranza possa tornare, e a questo obiettivo dedicherò i miei prossimi anni da ministro e i miei prossimi anni di vita. Onorato di poterlo fare in nome del popolo italiano” ha dichiarato Salvini in conclusione del suo intervento.

UN COMMENTO

  1. Spettacolare capitano, l’Italia onesta è con te sempre! Onore al nostro ministro vero italiano che ama il suo popolo! Bravo Salvini!!!

Gentile Lettore, ogni commento agli articoli de l'Opinione Pubblica sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. La preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi la preghiamo di rivolgersi al nostro indirizzo di posta elettronica: [email protected].

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.