In Arabia Saudita oltre mille persone sono decedute calpestate dalla calca durante il pellegrinaggio mussulmano alla Mecca il 24 settembre. Circa 1090 corpi sono stati recuperati.

Ci sono rapporti, dove il Mossad ha convinto un principe saudita ad organizzare tutto ciò, in modo che determinate persone di nazionalità iraniana, sarebbero scomparse tramite sequestri.

“Dalle notizie riportate da “Nahrin Net” per conto di determinati funzionari politici che lavorano nell’Unione Europea si pensa che ci siano bisbigli nei cerchi diplomatici di Bruxelles che, tutto ciò che è accaduto alla Mecca, era il risultato di un’operazione di intelligence israeliana e saudita contro l’esercito iraniano e funzionari politici iraniani …”

“Secondo la stessa agenzia di stampa citata sopra, secondo un rapporto di un’agenzia di spionaggio europea, poi confermata da funzionari di Bruxelles, indica che il Mossad ha adoperato tale evento, quello della calca precipitosa, per sequestrare funzionari di alto livello iraniani.”

I funzionari rapiti dall’intelligence israeliana con collaborazione saudita sono persone molto vicine al Corpo Militare della Guardia Rivoluzionaria, esercito iraniano. Inoltre l’ex ambasciatore iraniano di istanza in Libano, Ghazanfar Roknabadi è stato rapito durante il rito alla Mecca.

“Il Sig. Roknabadi è molto vicino a personale che detiene segreti in merito agli armamenti missilistici di Hezbollah (il Partito di Dio libanese) da Teheran. Attualmente, molti diplomatici dell’UE non hanno preso in considerazione tali informazioni, addirittura i russi si pensa che siano stati in grado di estrapolare tali notizie dall’intelligence occidentale. Gli israeliani sono curiosi di scoprire i segreti dell’industria missilistica iraniana.

Gentile Lettore, ogni commento agli articoli de l'Opinione Pubblica sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. La preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi la preghiamo di rivolgersi al nostro indirizzo di posta elettronica: [email protected].

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.