Sei punti di vantaggio a tre partite dal termine. Così il Boca Juniors ipoteca la Primera División 2015, solo un miracolo può rendere il San Lorenzo ‘campeón’. Xeneizes che allungano ancora battendo 1-0 in casa il Crucero del Norte, già retrocesso, grazie all’autorete di Tomassini al 12′ che insacca nella propria porta nel tentativo di intercettare un assist di Tevez con il portiere ormai fuori causa. L’Apache quattro minuti prima aveva pure fallito un calcio di rigore. Partita dominata dall’equipo di Arruabarrena ma tenuta aperta fino al fischio finale dell’arbitro Vigliano, complice la scarsa vena di Calleri e di Tevez. Forse poteva rendere le cose più semplici inserire Palacios o Chavez a partita in corso. A distrarre il Boca Juniors è stato anche l’aver giocato sapendo già il risultato di San Lorenzo-Rosario Central. Al Nuevo Gasometro Rubén toglie le ultime speranze di titolo ai padroni di casa siglando entrambe le reti rosarine nel 2-2 finale. San Lorenzo in vantaggio già al primo minuto con Villalba ma poi viene raggiunto, sorpassato e costretto a rincorrere acciuffando il pari con Blanco al 77′. La ventisettesima giornata ci regala anche il big match tra Independiente e River Plate, novanta minuti senza storia. Millionarios inghiottiti dall’inferno ‘rojo’ e sconfitta pesante: 3-0 con reti di Rodríguez, Tagliafico e Lucero. A rendere ancor più preoccupante la sconfitta per il ‘muñeco’ Gallardo è che entrambe le squadre erano pressoché al completo e che potrebbero affrontarsi a novembre in Copa Sudamericana nel caso venissero rispettati i pronostici. L’Independiente con il mercato estivo è diventato probabilmente il club più forte d’Argentina insieme al Boca Juniors e allo stesso River Plate che ha come scusante per l’attuale appannamento quella di aver praticamente giocato ogni tre giorni per tutta la stagione, tra campionato, Copa Argentina, Libertadores e Sudamericana. Se pensate che la Primera División non abbia più argomenti da offrire vi sbagliate di grosso. Nelle ultime giornate oltre a seguire il Boca Juniors e la quasi imminente festa all’Obelisco di Buenos Aires, seguiremo in maniera molto attenta la sfida salvezza che non è ancora chiusa grazie al Nueva Chicago. Dopo la vittoria casalinga alla ventiseiesima giornata contro l’Aldosivi, ‘el Torito’ ottiene un successo ancora più importante sconfiggendo il Vélez nel ‘clásico de barrio’ per 1-2. Partita meravigliosa che vogliamo raccontarvi brevemente. Il Vélez va subito in vantaggio con Amor dopo meno di centoventi secondi dal fischio d’inizio: calcio d’angolo da destra, Caraglio lasciato colpevolmente solo manda la palla sul palo con un colpo di testa e sulla ribattuta si avventa Amor che ribadisce in rete. Terza rete stagionale per il centrale destro di difesa del Fortin. Partita che pare già indirizzata ma a smentire questa impressione ci pensa Somoza che al 13′ effettua uno sciagurato retropassaggio verso il proprio portiere Aguerre sul quale si avventa Carrasco e insacca l’1-1. Padroni di casa in totale affanno e un minuto dopo Baldunciel ruba palla al limite dell’area e calcia in porta ma stavolta Aguerre è pronto e devia in corner. Il Vélez prova a prendere possesso delle zone nevralgiche del campo e in parte ci riesce anche se dalle parte di Lanzillota non si registrano pericoli. Si va a riposo sul risultato di parità. Nella ripresa c’è il colpo di scena dopo una ventina di secondi. Sainz recupera palla sulla trequarti e fa partire l’azione del Nueva Chicago che si conclude dopo una serie di passaggi con l’assist di Vera che mette al centro per Gagliardi, abile nell’anticipare tutti. Come nel primo tempo, il Vélez cerca di fare la partita ma senza esito. Nelle tribune il clima comincia a surriscaldarsi e iniziano a levarsi cori contro l’allenatore Russo, ritenuto responsabile della pessima stagione del Fortin, e tanti fischi contro Somoza ogni volta che tocca la palla. All’82’ però l’arbitro decide di sospendere il match in quanto nella parte più calda della tifoseria del Vélez si leva uno striscione ritenuto offensivo contro il Nueva Chicago. C’era scritto ‘Tu estilo de Bida’ sostituendo la ‘v’ con la ‘b’ giocando sulla possibile ma ancora non certa retrocessione dei neroverdi. Ad alimentare il fuoco un’altra pezza con una bara dipinta con i colori degli ospiti. Il gioco riprende dopo quindici minuti ma non succederà più nulla e il Nueva Chicago fa festa due volte: per la vittoria del clásico dopo 33 anni e per aver riacceso il sogno salvezza. Come detto nelle scorse settimane, per la retrocessione conta la media punti delle ultime tre stagioni quindi anche Colón, Huracán e Defensa y Justicia non dormono sonni tranquilli. Il Defensa dopo un periodo ultrapositivo si è fatto risucchiare nelle zone brutte a causa delle tre sconfitte consecutive rimediate con Sarmiento, Quilmes e infine Belgrano che sabato si è imposto per 1-0 grazie al gol di Parodi al 43′ e nonostante abbia giocato quasi un tempo intero in inferiorità numerica per l’espulsione di Barrios. Il Colón invece pareggia 0-0 nel ‘clásico santafesino’ in casa dell’Unión mentre l’Huracán, anche a causa del turno di Copa Sudamericana, non oppone resistenza al Newell’s vince senza affanno 2-0 tra le mura amiche. Questi risultati tengono in vita il Nueva Chicago che dovrebbe comunque vincere praticamente tutte e tre le partite rimanenti e, pur trattandosi di un’impresa quasi proibitiva, mai dire mai.
Prima di gustarci lo sprint finale c’è la sosta per gli impegni della nazionale anche se sabato River Plate e Boca Juniors si sfideranno a Cordoba in un incontro amichevole ma non troppo. In Argentina è sempre vero calcio!

Risultati ventisettesima giornata:
Belgrano – Defensa y Justicia 1-0
Quilmes – San Martín 2-0
Arsenal – Atlético Rafaela 1-1
Sarmiento – Estudiantes 0-1
Argentinos Jrs – Tigre 2-1
San Lorenzo – Rosario Central 2-2
Gimnasia LP – Olimpo 2-2
Vélez – Nueva Chicago 1-2
Unión – Colón 0-0
Godoy Cruz – Temperley 3-0
Boca Juniors – Crucero del Norte 1-0
Newell’s Old Boys – Huracán 2-0
Independiente – River Plate 3-0
Aldosivi – Lanus 3-1
Banfield – Racing 0-0

Classifica:
Boca Juniors 61, San Lorenzo 55, Rosario Central 53, Racing 50, Independiente 48, Belgrano 46, River Plate e Estudiantes 45, Banfield 44, Tigre e Quilmes 42, Unión 39, Lanus e Gimnasia 38, Newell’s 36, Aldosivi 33, San Martín e Argentinos Jrs 32, Olimpo e Sarmiento 30, Temperley 29,
Godoy Cruz 28, Defensa y Justicia 27, Vélez e Huracán 26, Colón 25, Arsenal 24, Atlético Rafaela 23, Nueva Chicago 20, Crucero del Norte 14.
Defensa y Justicia e River Plate una partita in meno.

Classifica media punti per zona retrocessione, ultime posizioni:
26° Defensa y Justicia 1,044
27° Huracán 0.963
28° Colón 0,925
29° Nueva Chicago 0,741
30° Crucero del Norte 0,518
Retrocedono le ultime due. Crucero del Norte matematicamente retrocesso.