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Argomento: cgia

Crolla l’artigianato: -165mila aziende in 10 anni

L'emorragia delle imprese artigiane continua. Nell'ultimo anno hanno chiuso la saracinesca oltre 16.300 attività. Negli ultimi 10 anni, ben 165.500. A livello territoriale è il Mezzogiorno la macro area dove la caduta è stata maggiore. Tra il 2009 e il 2018 in Sardegna la diminuzione del numero di imprese artigiane attive è stata del 18 per cento (-7.664). Seguono l'Abruzzo con una contrazione del 17,2 per cento (-6.220), l'Umbria, che comunque è riconducibile alla ripartizione geografica del Centro, con – 15,3 per cento (-3.733), la Basilicata con il 15,1 per cento (-1.808) e la Sicilia, sempre con il -15,1 per cento, che ha perso 12.747 attività.

L’eredità amara dei governi del Pd: in crescita l’indebitamento delle famiglie

Le famiglie italiane sono indebitate per un importo medio pari a 20.549 euro. Nell’insieme, i “passivi” accumulati con le banche e gli istituti finanziari ammontano a quasi 534 miliardi di euro. Le cifre, elaborate dall’Ufficio studi dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre Cgia, sono riferite al 31 dicembre 2017, nel pieno, insomma, della lunga stagione di governo targata Pd, i cui presunti successi sono sconfessati da numeri e dati come questi.

Gli autonomi versano più Irpef di dipendenti e pensionati

Secondo la Cgia, i lavoratori autonomi versano più Irpef di dipendenti e pensionati. In Italia i lavoratori dipendenti e i pensionati ammontano ad oltre 35.650.000: questi ultimi costituiscono l'87,5% del totale dei contribuenti Irpef e subiscono un prelievo complessivo di 127 miliardi di euro all'anno (pari all'81,9% del gettito totale Irpef). Gli autonomi, invece, sono poco più di 4.660.000 lavoratori, pari all'11,4% del totale dei contribuenti Irpef. Al fisco versano quasi 22,5 miliardi di euro (pari al 14,5% del totale).

La denuncia della Cgia di Mestre: Sud e piccole imprese ostracizzate dalle banche

cgia di mestre: sud e piccole imprese fuori dal credito bancario

Il report denuncia della Cgia di Mestre: "Sud e piccole imprese escluse dal credito bancario, nonostante gli scandali degli ultimi anni". La confartigianato di Mestre apre a tutti gli occhi sul momento buio che sta attraversando il nostro paese sotto tutti gli aspetti: economici, politici, morali.

Ogni italiano paga 8 mila euro di tasse l’anno

Gli italiani pagano annualmente un centinaio di tasse. A stilare l'elenco è stata la Cgia di Mestre. Ogni italiano paga mediamente 8 mila euro di imposte e tasse, importo che sale a quasi 12 mila euro se si considerano anche i contributi previdenziali.

L’Italia è divisa in due: aumenta il divario tra Nord e Sud

L'Italia è sempre più spaccata in due e il Meridione affonda. Se nel 2007 la percentuale di popolazione a rischio povertà nel Sud era al 42,7 per cento, nel 2015 (ultimo anno in cui il dato è disponibile a livello regionale) è salita al 46,4 per cento. In pratica quasi un meridionale su due si trova in gravi difficoltà economiche

Pensieri “scorretti” a Pasquetta: in Italia si muore di lavoro

lavoratori italia

Il paese dello Statuto dei Lavoratori è diventato il Bengodi del caporalato. Di lavoro si crepa. Gli incidenti mortali nei luoghi di lavoro sono in aumento.

Le famiglie italiane sono sempre più indebitate

famiglie indebitate

Gli effetti della crisi hanno accentuato il divario tra poveri e ricchi. Le famiglie italiane sono indebitate in media per un importo pari 20.341 euro.

Grandi ed insolventi: i migliori amici delle banche

L'Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre Cgia sconfessa, numeri alla mano, la favoletta sui beneficiari dei prestiti bancari che tante volte è stata raccontata dal ceto politico e dagli esponenti dei grandi gruppi industriali. Quasi l'80 per cento dei prestiti erogati dalle banche italiane ...

   

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