Argomenti Euromaidan

Argomento: euromaidan

Viktor Orbán e il problema della minoranza ungherese in Ucraina

La minoranza ungherese in Ucraina

Con il Colpo di Stato nazionalista di Euromaidan in Ucraina quello della minoranza ungherese in Transcarpazia è diventato motivo di scontro con l'Ungheria di Viktor Orbàn.

Odessa, quel 2 maggio 2014 su cui è calato il silenzio

Odessa, incendio Casa dei Sindacati, 46 vittime

Il 2 maggio 2014 Odessa, a seguito di Euromajdan, fu teatro di un'autentica strage, su cui i media occidentali sparsero omissioni e disinformazione a non finire. Oggi, molto semplicemente, non se ne parla più.

Donbass, la deputata Ivanochko: “cambio format un bene per tutti”

Guerra del Donbass, vittime e feriti

Donbass: la deputata ucraina Inna Ivanochko ha assunto da sempre posizioni coraggiose nella crisi ucraina. Le sue dichiarazioni sulle trattative di pace.

Ucraina 2019: il prossimo ballottaggio e gli interessi degli USA

Anche se, con molta probabilità, Poroshenko perderà queste elezioni, il suo successore non si discosterà dal filoamericanismo che era stato inaugurato da Euromaidan in avanti. Questo proprio perché, per garantire la fedeltà dell'Ucraina, gli Stati Uniti saranno ben disponibili a rivedere la natura dei vertici ucraini stessi.

Ucraina verso le elezioni. Intervista a Nataliya Vitrenko del PSPU

Nataliya Vitrenko, socialista ucraina

A pochi giorni dalle elezioni presidenziali in Ucraina intervista all'esponente socialista Nataliya Vitrenko a cura del CIVG: "La situazione in Ucraina è disastrosa, le politiche del FMI sono state fallimentari".

Ucraina: presidenziali tra antipolitica e rischio brogli

Ucraina: presidenziali 2019

L'Ucraina giunge all'appuntamento con il voto presidenziale del prossimo 31 marzo tra antipolitica e crisi economica. Il comico Zelensky favorito sulla Tymoshenko, ma è alto il rischio che alla fine la spunti di nuovo Poroshenko attraverso pesanti brogli elettorali.

Strage di Odessa: dopo quattro anni l’Ucraina impone ancora il silenzio

Odessa

Sono passati quattro anni dalla strage di Odessa, nella quale sono state uccise diverse decine di persone con il beneplacito delle autorità ucraine. Ora, nonostante un richiamo da parte dell'ONU, Kiev continua a mantenere il silenzio. I responsabili della strage non sono mai stati perseguiti.

2 maggio 2014: il rogo di Odessa. Quando Euromaidan mostrò il suo vero volto

Il 2 maggio di quattro anni fa la storica e bellissima città di Odessa fu teatro di una delle più feroci repressioni e rappresaglie da parte degli uomini del nuovo governo di Kiev, sostanziatasi nel rogo della Casa dei Sindacati dove perirono decine di persone.

Incontro con Aksyonov, capo della Crimea: i progressi della penisola dal ritorno alla Russia

Sergej Aksyonov

Sergey Aksyonov, capo della Repubblica di Crimea: "Possiamo vivere bene senza riconoscimento internazionale. La Crimea è un soggetto della Federazione Russa e noi non soffriamo per non essere riconosciuti da nessun Paese occidentale."

L’Ucraina a quattro anni dall’Euromaidan: tra crisi e menzogne

Euromaidan

Quattro anni dopo il movimento di protesta di Euromaidan, l'Ucraina appare in crisi economica e in via di disfacimento. Intanto grazie al lavoro del portale "Occhi della Guerra" sarebbe emersa finalmente la verità sui cecchini che colpirono durante le proteste di febbraio 2014: non erano membri della polizia di Yanukovich.

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