Argomenti Mario Draghi

Argomento: Mario Draghi

Il tardivo (e insincero) mea culpa di Juncker. “Durante la crisi austerità avventata”

Il capo della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, riferendosi al trattamento riservato alla Grecia, ha sorpreso con delle parole che ai più sono sembrate lacrime di coccodrillo. Dietro queste tardive ed insincere dichiarazioni vi è, probabilmente, la volontà di riguadagnare qualche punto in vista delle Europee, che potrebbero davvero punire le politiche di austerità e soprattutto i suoi esecutori.

Deficit al 2,4%? Qualcosa di normale in un’economia avanzata

Un anno e mezzo fa, Matteo Renzi propose alla Commissione Europea di fare deficit al 2,9% per 5 anni consecutivi. Ciò dimostra che è necessità normale per uno Stato avanzato ricorrere al deficit di bilancio per stimolare consumi, abbassare le tasse e fare investimenti.

Governo giallo-verde, la vera sfida sarà la fine del QE

Mario Draghi ha approvato il QE nel 2015.

Mario Draghi potrebbe annunciare a breve l'inizio del tapering, ossia la riduzione degli acquisti di titoli di stato da parte della BCE fino alla definitiva cessazione del programma di Quantitative Easing. Il debito pubblico non sarà più garantito e le parole di Mario Monti potrebbero concretizzarsi se il governo Lega-M5S non saprà affrontare il problema, anche preparando in segreto il temuto piano B.

Riflessioni sul prossimo governo “populista”

Giuseppe Conte

Il governo del cambiamento punterà ad aumentare gli investimenti a deficit per far ripartire l'economia interna e avrà bisogno di una Banca Centrale pronta a garantire la sicurezza e quindi ad acquistare i titoli di Stato italiani immessi sul mercato. Dall'altra la Commissione Europea punterà ad attuare misure che potrebbero portare i titoli di stato ad essere considerati rischiosi e allo stesso tempo la BCE toglierà la sua garanzia al debito sovrano. Ci potrà essere possibilità di dialogo tra keynesiani e ordoliberisti?

Il futuro dell’Europa si gioca ancora in Francia

Al culmine del ciclo economico favorevole, anche l'Italia registrerà a fine anno il suo 1% di crescita, ma è sempre fanalino di coda in Eurozona e rispetto alle migliori economie mondiali. Cosa accadrà quando i ciclo si interromperà? I nostri problemi strutturali sono pronti a riemergere alla prima difficoltà. La vittoria di Macron ha permesso ai burocrati di Bruxelles di continuare con le politiche di austerità e anche il presidente francese ha iniziato le sue "riforme", partendo da quella del lavoro. Questo rinnovato fervore europeista che parte dalla Francia potrebbe produrre presto uno strappo che farà crollare le fondamenta della costruzione europea.

Alla Germania non basta imporre l’austerity, la Corte Costituzionale si schiera contro Mario Draghi e la BCE

Mario Draghi

Continuano le frizioni tra la Germania e Mario Draghi, Presidente della Banca centrale europea (BCE). Messo in discussione il Quantitative Easing.

Marine Le Pen capitola: niente più Frexit

Marine Le Pen

La Commissione Europea da il via libera alla "manovrina" correttiva e consiglia al governo italiano di spostare la tassazione dal lavoro verso il patrimonio e la casa. Padoan dice no all'Imu sulla prima casa, ma si rischia comunque l'inasprimento delle imposte di successione. Intanto, Italia e Grecia vanno a caccia di contante: Tsipras confisca le cassette di sicurezza, mentre la nuova Equitalia potrà aggredire i conti correnti. In Germania, Angela Merkel dice che l'Euro è "troppo debole"e da la colpa a Mario Draghi. In Francia Marine Le Pen abbandona la "crociata" contro la moneta unica e sposta il baricentro del partito verso il centro.

Draghi non sa più che pesci prendere. Ora l’Euro torna “irrevocabile”

Draghi, bce, euro

Ma l'uscita dall'Euro non è più tabù e la Merkel invoca un'Europa "a più velocità".

Dietrofront di Mario Draghi: “l’Euro non è più irreversibile”

Mario Draghi

"Qualunque Paese intenda lasciare la zona euro, dovrà pagare i propri conti" - ha detto il capo della BCE. Pagheremo volentieri, in liretta svalutata.

Monte dei Paschi: nomi illustri tra i complici del disastro

Quando iniziano i problemi del Monte dei Paschi di Siena e chi sono i debitori morosi che hanno contribuito a far accumulare le sofferenze della banca senese? Se saranno i cittadini a pagare la ricapitalizzazione, è giusto che conoscano i nomi dei colpevoli.

   

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