Argomenti Partito democratico

Argomento: partito democratico

Il PD è morto, ma nessuno ha il coraggio di staccare la spina

Criticare il PD, oggi, è un po' come sparare sulla Croce Rossa. Il problema, però, è che dietro quella realtà morente si nasconde un altro mondo, ben più vasto ed ammanicato con l'economia e la politica, che non è certo disposto a subire passivamente la fine: dalle coop rosse e bianche al sindacato, dall'informazione alla Magistratura, e via dicendo. La lotta inizierà a farsi dura proprio da ora, e i colpi di coda saranno estremamente pericolosi.

Gli eredi del “compromesso storico” continuano a colpire l’Eritrea, ma per loro ormai è “Game Over”

Di fronte al dissolversi del loro "business dell'accoglienza", gli eredi del "compromesso storico" ormai nel panico se le inventano tutte, disperdendosi fra chi continua ad attaccare malgrado tutto e nonostante tutto l'Eritrea ed il processo di pace e d'integrazione nel Corno d'Africa e chi, invece, cerca d'arruffianarsi con Asmara, che solo fino a poche settimane fa attaccava e demonizzava.

Agli arresti Mario Oliverio, governatore della Calabria: nuove frane (sottopelle) nel PD

Col governatore della Calabria Mario Oliverio messo in obbligo di dimora, per il PD è piovuta una nuova tegola, in una situazione che si cerca in tutti i modi di minimizzare dietro al grande spettacolo della corsa alla Segreteria Nazionale. Ma in realtà le crepe non fanno che aumentare...

Conte al Senato: “Siamo populisti, se questo significa ascoltare la gente”

Giuseppe Conte

Il discorso della fiducia al Senato di Conte: "siamo populisti perché ascoltiamo la gente, ma non siamo razzisti. Governo del Cambiamento anche nei metodi e nella trasparenza". Apertura alla Russia, ma fedeltà al Patto Atlantico, passati in rassegna i punti del contratto di governo: "Diritti sociali al centro della nostra azione". Insofferenza del PD.

A un anno da Rigopiano l’Italia sta peggio di prima

mario monti

Nell'ultimo anno l'Italia con l'avvento del Governo Gentiloni è forse riuscita addirittura a peggiorare. Dall'incapacità di gestire i fenomeni naturali a una flebile crescita macroeconomica che però non convince, resta un'Italia ferma al palo, che non riesce mai del tutto a prendere le distanze da quella "Agenda Monti" che da 7 anni è il vero e proprio programma dei governi che si sono succeduti dalla caduta di Berlusconi ad oggi. Mentre il Commissario europeo Pierre Moscovici ci ricorda che siamo un paese commissariato, a sovranità limitata.

Italia in carreggiata? Un pessimo Capodanno per i lavoratori smentisce Renzi

Matteo Renzi viene contestato dai risparmiatori

Renzi in una delle sue ultime interviste si è assunto il merito di aver fatto ripartire l'Italia, ma il quadro cupo del Lavoro lo smentisce. La ripresa è lontana da venire nonostante la congiuntura favorevole fornita da BCE e prezzo del petrolio.

Intesa Sanpaolo si prende le banche venete con 1 euro, il resto (17 miliardi) ce lo mette il governo

Banche venete

Soluzione "spagnola" per le fallite Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Ma Banca Intesa Sanpaolo con 1 euro si prende solo la parte "buona" degli istituti veneti. La bad bank sarà a carico dei contribuenti italiani, con un esborso totale di 17 miliardi di euro. Una nazionalizzazione classica, oltre a portare più vantaggi, sarebbe stata meno onerosa.

Erika, una tragedia che non doveva accadere

Erika, una tragedia che non doveva accadere

Non c'è stato niente da fare per Erika, la ragazza di 38 anni, rimasta ferita gravemente dalla folla il 3 giugno scorso a Piazza San Carlo, a Torino, dove il comune aveva allestito il maxischermo per permettere ai tifosi della Juventus di seguire la finale della Champions League, che vedeva la compa...

Amministrative: il ritorno del centrodestra. Flop del M5S

Amministrative: il ritorno del centrodestra. Flop del M5S

L'ultimo test elettorale prima delle politiche, ripropone il modello "bipolare" con un centrosinistra non brillante che se la vedrà ai ballottaggi con un redivivo centrodestra. Nei 25 capoluoghi di provincia, passa al primo turno il solo Leoluca Orlando, sindaco di Palermo per la quinta volta. Flop del M5S, fuori dai ballottaggi nei quattro capoluoghi di Regione e in quasi tutte le grandi città.

Dobbiamo ricominciare dalle basi: l’Euro è il vero problema

Euro, BCE, Mario Draghi

Dopo la vittoria di Emmanuel Macron in Francia, i falchi dell'europeismo tirano un sospiro di sollievo, credendo di aver arginato il pericolo populista. Le elezioni legislative di giugno è presumibile che non riserveranno grosse sorprese: è vero che il partito di Macron, En Marche!, ha meno di un anno di vita e non ha una struttura forte come quella dei partiti classici, ma la duttilità di Macron può permettergli di trovare alleati sia a destra come a sinistra. Per cui sarà facile per lui aprire ai repubblicani, magari all'ala di Juppé e trovare un primo ministro che fossa far convergere le preferenze di repubblicani e socialisti ed evitare la temuta "cohabitation", sempre che temuta lo sia davvero. Per il Front National c'è il rischio di raccogliere ancora una volta ben poco rispetto a quanto seminato, a causa del doppio turno che impone il sistema elettorale maggioritario...

   

PRIMA PAGINA

SEGUICI SU

10,744FanLike
36FollowerSegui
156FollowerSegui
1,469FollowerSegui
29IscrittiIscriviti

EDITORIALE