Argomenti Povertà

Argomento: povertà

Flop referendum: non solo indifferenza

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I cinque referendum sulla Giustizia non hanno raggiunto il quorum. La diserzione elettorale è un atto di preoccupante disinteresse per i temi della Giustizia ma al tempo stesso anche una manifestazione di disobbedienza civile. Un segnale di distacco verso la politica e di delegittimazione del partito unico dell'emergenza permanente, della guerra e della macelleria sociale che sostiene Draghi. Le decisioni politiche assunte dal partito unico composto da Pd, Movimento 5 Stelle, Liberi e Uguali, Lega, Forza Italia, Italia Viva e dagli oppositori intermittenti di Fdi, hanno convinto tanti elettori dell'inutilità del voto.

Argentina, Macri sconfitto alle primarie: vince la coppia Fernandez-Kirchner

Argentina, il presidente Macri sconfitto alle primarie. L'opposizione peronista ha ottenuto il 48,8% contro il 33 dell'attuale capo dello Stato. A votare è andato circa il 75% degli argentini. Il fronte guidato dall'ex presidente Cristina Kirchner ha ottenuto la vittoria anche nella provincia di Buenos Aires

Alleviare e sconfiggere la povertà in Cina. Il caso dello Yunnan

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In 40 anni di riforme economiche, inaugurate da Deng Xiaoping, 800 milioni di cinesi sono stati portati fuori dalla povertà. Lo Yunnan, in questo senso, è uno degli esempi più efficaci per descrivere la portata di questa immensa opera di promozione sociale.

Bankitalia: una persona su quattro è a rischio povertà

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Secondo Bankitalia è aumentata anche la quota di individui a rischio di povertà. L'incidenza di questa condizione, che interessa perlopiù le famiglie giovani, del Mezzogiorno o dei nati all'estero, è salita al 23 per cento, un livello molto elevato. La quota di famiglie finanziariamente vulnerabili è rimasta stabile.

Le file (presunte) per il Reddito di cittadinanza e la retorica (vera) antimeridionale

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L'esito del voto che ha sgonfiato Renzi continua a provocare dolorosi mal di pancia a chi ignora le condizioni di vita di esodati, pensionati e disoccupati. Il problema del Meridione sarebbero i 'poveri cristi' che si sono recati al Caf o al Comune per chiedere informazione sul Reddito di cittadinanza. La sciagura del Sud Italia, badate bene, non è il numero spropositato di meridionali senza lavoro (1,4 milioni di cui quasi 900mila sono disoccupati cronici, ovvero in cerca di un impiego da più di 12 mesi) o quell'altro milione di persone residenti nel Meridione che devono accontentarsi di un impiego sottopagato oppure di un contratto di part-time involontario (leggasi forzato) ma le poche persone che hanno osato immaginare cosa significa poter mangiare senza dover rinunciare al riscaldamento o all'energia elettrica.

Unimpresa: a rischio povertà 9,3 milioni di italiani

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povertà

Dal 2016 al 2017 altre 105mila persone sono entrate nel bacino dei deboli in Italia: complessivamente, adesso, si tratta di 9 milioni e 347 mila soggetti in difficoltà

Continua la “fuga” degli italiani all’estero: toccata quota 5 milioni

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Il "Rapporto Italiani nel mondo" della Fondazione Migrantes evidenzia che lo scorso anno le iscrizioni all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero sono state 124.076 con un aumento di oltre 16mila unità rispetto all'anno precedente. Tra questi 48.600 nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni. Complessivamente, metà degli iscritti all'anagrafe dei residenti all'estero arrivano dal Sud Italia.

Oltre 9 milioni gli italiani a rischio povertà

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Aumentano gli italiani a rischio povertà. L'area del disagio sociale, alla fine del 2016, comprendeva 9,34 milioni di persone. Crescono gli occupati-precari. Dal 2015 al 2016 altre 105mila persone sono entrate a far parte dei "deboli".

L’Italia dei record (negativi): aumentano poveri e neet

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lavoro, neet

In Italia la percentuale dei Neet, ovvero i giovani tra i 15 e i 24 anni che non lavorano, è al 19,9% nel 2016, un livello nettamente superiore alla media dell'eurozona dell'11,7% e di quella dell'Ue a 28 dell'11,5%. La povertà assoluta tocca quasi il 12%.

Beppe Grillo: “Italia laboratorio della miseria”

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L'accordo sottoscritto dal governo Renzi per l'operazione Triton, sostiene Beppe Grillo sul suo blog, fu possibile con la "complicità" degli altri partner europei, per favorire l'afflusso di massa di immigrati e "sperimentare sull'Italia gli effetti dell'impoverimento di massa sul mercato del lavoro".

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“Il lavoro italiano in Eritrea (1935-1975) e i suoi sviluppi contemporanei”: un grande successo

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Di grande impatto il convegno tenutosi a Siena lo scorso sabato 11 giugno: folta la partecipazione, importantissimi i contributi dei vari relatori, ad accompagnare la presentazione dell'ultimo libro di Vito Zita, dedicato alla vita e all'opera di Aurelio Bolognesi in Eritrea e in Italia.