Argomenti Scafisti

Argomento: scafisti

Carola Rackete è libera: il gip non convalida l’arresto

Il gip di Agrigento, Alessandra Vella, ha disposto la scarcerazione di Carola Rackete, escludendo il reato di resistenza e violenza a nave da guerra.

Il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina arricchisce la criminalità

Per le organizzazioni criminali straniere in Italia "il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, con tutta la sua scia di reati 'satellite', per le proporzioni raggiunte, e grazie ad uno scacchiere geo-politico in continua evoluzione, è oggi uno dei principali e più remunerativi business criminali, che troppe volte si coniuga tragicamente con la morte in mare di migranti, anche di tenera età". Lo dice la Dia (Direzione investigativa antimafia) nel suo rapporto semestrale.

Migranti: la linea del governo regge ma si apre un nuovo fronte di scontro

giuseppe conte

La linea del governo sui migranti a bordo delle navi ferme a Pozzallo regge ma si apre un nuovo fronte di scontro. Repubblica Ceca ed Ungheria fanno muro. Nella serata di ieri, il premier Giuseppe Conte ha inviato una lettera ai capi di Stato e di governo dei 27 paesi del Consiglio europeo per chiedere il rispetto dei principi contenuti nelle conclusioni del Consiglio europeo di fine giugno e che prevedono il pieno coinvolgimento di tutti i paesi dell'Ue. Dura la reazione di Repubblica Ceca ed Ungheria, indisponibili ad accogliere parte dei migranti arrivati in Italia.

Ieri la “Diciotti”, oggi un barcone con 450 migranti: è strategia?

Migranti: la nave Diciotti

Un barcone con 450 migranti a bordo sarebbe a poche miglia da Linosa e a 20 miglia da Lampedusa, dove potrebbe arrivare nella prima mattinata di domani. Ieri la "Diciotti", oggi questo peschereccio. Se non è una strategia, è qualcosa che le assomiglia molto. Chi orienta i traffici di uomini ed imbarcazioni sta puntando a mettere il governo italiano di fronte al "fatto compiuto", per farne emergere le contraddizioni interne, con l'appoggio di diverse "quinte colonne", i cui nomi e volti stanno emergendo in maniera sempre più chiara.

L’amaro agosto delle Ong tra maggiori controlli e nuove inchieste

L'amaro agosto delle Ong tra maggiori controlli e nuove inchieste

Dopo Medici senza frontiere anche l'Ong tedesca Sea Eye ha annunciato via social la sospensione delle operazioni di soccorso nel Mediterraneo. A loro si è aggiunta Save the Children che ha disposto lo stop dei soccorsi della Vos Hestia. Mentre spuntano nuovi filoni di indagini, sono già tre le Organizzazioni non governative ad avere sospeso temporaneamente le loro missioni nel Mediterraneo.

Dal sequestro della “Iuventa” al trasferimento: la nuova vita di Cartosio

Il giudice Ambrogio Cartosio, titolare a Trapani dell'inchiesta sulle Ong che ha portato al sequestro della nave Iuventa dell'ong tedesca "Jugend rettet", è stato promosso e trasferito a Termini Imerese.

Di Maio (M5S): “Polizia giudiziaria a bordo delle navi delle Ong”

Luigi Di Maio

Di Maio (M5S) chiede al Pd di approvare subito la legge che prevede la presenza della Polizia giudiziaria a bordo delle navi delle Ong. Dopo l'inchiesta della Procura di Trapani, anche il segretario del Pd, Matteo Renzi, chiede il pugno di ferro con le Ong che hanno rapporti con gli scafisti. La sua è un'inversione a "U" rispetto a quanto dichiarato appena 4 mesi fa.

A Lampedusa è emerso un altro spaccato del “mondo di mezzo” delle Ong

I rapporti tra i membri dell'equipaggio della nave Iuventa dell'Ong Jugend rettet e i trafficanti di esseri umani, nonostante la difesa preventiva dei soliti noti, sono a dir poco opachi. Il "mondo di mezzo" delle Ong, coperto per anni dal mare e dalla retorica, non è il giardino dell'Eden. E le indagini della Procura trapanese lo stanno dimostrando.

Codice di condotta Ong: non firmano Msf e Jugend Rettet

Codice di condotta Ong

Medici senza frontiere e Jugend Rettet non hanno firmato il codice delle Ong, contenente le regole di condotta da applicare nelle operazioni di salvataggio in mare dei migranti. Al termine dell'incontro il ministero dell’Interno ha sottolineato che "l'aver rifiutato l'accettazione e la firma del Codice di condotta pone quelle organizzazioni non governative fuori dal sistema organizzato per il salvataggio in mare, con tutte le conseguenze del caso concreto che potranno determinarsi a partire dalla sicurezza delle imbarcazioni stesse".

Pili: “I migranti nel porto di Cagliari si scambiano rotoli da 100 euro”

"Nel porto di Cagliari una decina di migranti si scambiano documenti e rotoli di denaro da 100 euro". Su facebook la nuova denuncia del deputato Mauro Pili.

SEGUICI SU

10,846FanLike
35FollowerSegui
272FollowerSegui
1,431FollowerSegui
29IscrittiIscriviti

PRIMA PAGINA

 

EDITORIALE