Argomenti Seconda Guerra Mondiale

Argomento: Seconda Guerra Mondiale

Quelle “Streghe” sovietiche che terrificavano i nazisti

streghe della notte

Le streghe della notte è stato un battaglione composto di sole donne, che operava durante la guerra contro l'invasione nazista dell'Unione Sovietica. Agivano soltanto di notte, terrificando gli ufficiali tedeschi.

Bitonto, la strage della IoIo del 1944

Bitonto, strage della IoIo

Quattordici operai persero la vita a Bitonto nel maggio del 1944, mentre erano intenti ad organizzare la Resistenza contro le truppe tedesche. Il ricordo

Istvan e Geza: gli eroi del calcio ungherese

Istvan e Geza

I due campioni ungheresi parteciparono alla Resistenza contro il nazifascismo, salvando decine di ebrei dalle deportazioni. Alla fine del 1944 furono scoperti dalla Gestapo e fucilati.

Il segreto di Rudolf Hess (parte seconda)

Prova documentale

Il dialogo nel carcere di Spandau tra Hess e Speer, il ruolo di Hamilton e quella comune antipatia che accomunava inglesi e tedeschi. Cosa non torna...

9 maggio 1945: la fine di Berlino vista da occhi senza gloria

I toni prima burocratici e poi apocalittici del Kriegstagebuch, la bugia del Diario, la decisione estrema di Doenitz. Cronache dell'epoca e dettagli in ombra di quel 9 maggio 1945

Donne delle macerie: mito o realtà?

Donne delle macerie

Le donne tedesche parteciparono alla ricostruzione della Germania dopo il dramma del nazismo e della Seconda Guerra Mondiale: una tesi messa in discussione negli ultimi anni.

Roberto Di Ferro: il “Baletta” 14enne che resistette alle torture dei nazisti

Roberto Di Ferro, detto Baletta

Nato in provincia di Alessandria, "Baletta" fu torturato dai nazisti per tre giorni a soli 14 anni dal 25 al 28 marzo del 1945. Memoria di un piccolo eroe.

L’eccidio “segreto” di San Ruffillo

bologna, eccidio di San Ruffillo, 1945

Tra febbraio e marzo del 1945 a San Ruffillo, Bologna, avvenne una delle peggiori stragi politiche del periodo di occupazione tedesca: ben 94 le vittime partigiane fatte fuori segretamente dalle SS.

Rodolfo Graziani: dopo sessant’anni, la sua figura ancora divide l’Italia

A distanza di decenni, la figura del Generale Rodolfo Graziani continua a dividere gli italiani. Qualcuno lo onora come un grande patriota, altri lo ricordano per i suoi crimini. Tanto nelle colonie quanto alla guida del potere militare della RSI si macchiò infatti di gravissime responsabilità, che tuttavia pagò nel Secondo Dopoguerra con una pena di soli quattro mesi di carcere. Divenuto quindi leader del neonato Movimento Sociale Italiano, è morto per cause naturale nel 1955, non prima d'aver dato alle stampe un libro dove difendeva la sua vita.

Il Massacro di Domenikon: storia di una tragedia occultata e dimenticata

"Italiani brava gente"? Spesso lo si è detto e spesso lo si continua a dire. Ma dalla storia emergono anche racconti diversi, che mettono in difficoltà questa narrazione tesa all'autoassoluzione. Domenikon è uno di questi episodi: un massacro in piena regola, al punto da venir definito come la "Marzabotto della Tessaglia", compiuto durante l'occupazione della Grecia da parte delle forze italiane e tedesche.

   

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