Referendum Costituzionale 2016

Sarà un giorno da ricordare questo del 4 dicembre, non soltanto per l’Italia. Ad accompagnare il referendum anche i funerali di Fidel Castro a Santiago de Cuba.

AGGIORNAMENTO DELLE 2:00: Ormai mancano meno di 5 mila sezioni da scrutinare. Il NO è in vantaggio col 59,66% delle preferenze.

Marion Le Pen, vice della zia Marine alla guida delFN francese ha scritto in italiano un messaggio di felicitazioni per la vittoria del NO.

AGGIORNAMENTO DELL’1:00: Grillo si appella direttamente a Mattarella: “Noi siamo disponibili a tutti i passi per le elezioni” La Meloni parla di vittoria della sovranità nazionale.

Anche Nigel Farage esulta.

Straordinaria affermazione del NO, che si attesta attorno al 59% (dati ancora provvisori, ma ormai certi nella sostanza).

Marine Le Pen si è subito congratulata con Salvini per la vittoria del NO

Salvini, dal canto suo, ha esultato brevemete, affidando i propri commenti a questo video:

AGGIORNAMENTO DELLE 0:30: Renzi ammette la sconfitta, in un mesto messaggio televisivo, durante il quale fa i complimenti ai leader del fronte del NO. 1 sezione su 3 è già stata scrutinata, cosa che rende il risultato certo, visto il divario. Renzi annuncia, come preannunciato, le proprie dimissioni. Domani salirà al Quirinale.

AGGIORNAMENTO DELLE 00:15: Il Ministero degli Interni comunica che con 10.583 sezioni scrutinate su 61.551 il NO è in vantaggio col 59,24%

AGGIORNAMENTO DELLE 23:45: Il Ministero degli Interni dà il NO in vantaggio al 60,27% quando sono state scrutinate 1087 sezioni sulle 61551 totali. Gli exit poll parlano di una forchetta che va dal 55 al 61%

AGGIORNAMENTO DELLE 23:30: Si conoscono i dati definitivi dell’affluenza alle urne: 69,33%

AGGIORNAMENTO DELLE 23:00: Urne chiuse, si attendono i dati definitivi sull’affluenza. A breve vi aggiorneremo. Intanto, il No è dato in vantaggio fra il 55 e il 59%

AGGIORNAMENTO DELLE 21:15: È ancora caos allarme-brogli. I rappresentanti del NO sono stati esclusi dallo scrutinio delle schede con il voto estero. Sinistra Italiana ha denunciato in un comunicato: “Ad una nostra attenta verifica abbiamo appurato che ieri sabato 3 dicembre 2016 alle ore 11,20 il responsabile elettorale nazionale di Sinistra italiana ha consegnato in Corte d’Appello la comunicazione dei rappresentanti ai seggi designati dalla senatrice De Petris delegata dei senatori proponenti il referendum”. Poi però c’è stato un errore della Corte di appello, che avrebbe “erroneamente inserito le designazioni tra i promotori del Sì. Questo errore ha impedito fino ad ora per ottusità burocratica la possibilità di esercitare le funzioni di garanzia da parte dei rappresentanti del No.”

Inoltre, non si placano le polemiche per quanto riguarda la vicenda delle “matite cancellabili” che, secondo alcuni, sarebbero state distribuite nei seggi al posto di quelle convenzionali. Le polemiche sono state così roventi che in alcuni seggi è dovuta intervenire la Digos.

AGGIORNAMENTO DELLE 20:00: L’affluenza alle urne ha superato il 57%.  Si tratta di dati non ufficiali. Ricordiamo inoltre che le urne sono ancora aperte, e lo saranno fino alle 23:00.

Per quanto riguarda il nostro paese, dopo una campagna elettorale lunghissima e piena di colpi bassi da entrambe le parti, si giunge finalmente al voto che sancirà la conferma o il rifiuto della riforma Renzi-Boschi che cambierebbe la nostra costituzione in ben 48 articoli.

I dati delle 12 confermano un’affluenza abbastanza alta, secondo il Ministero dell’Interno infatti gli italiani già recatisi alle urne sarebbero ben oltre il 20% dei 46 milioni degli aventi diritto al voto. Aperte da stamattina alle 7 le urne saranno aperte fino alle 23.

Dei personaggi politici hanno già votato Silvio Berlusconi, nella sua sede di Roma, Matteo Renzi a Pontassieve alla scuola Edoardo De Amicis, Luigi Di Maio (M5S) a Pomigliano D’Arco (Na) e il presidente emerito Giorgio Napolitano.

Seguiranno aggiornamenti.

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