Massaua: il presidente eritreo Isaias Afewerki e il premier etiopico Abiy Ahmed visitano la nave etiopica Mekelle, dopo vent'anni di nuovo in un porto eritreo.

Per due giorni Asmara, la capitale eritrea, vedrà il vertice a tre fra i leader di Eritrea, Etiopia e Somalia, alla ricerca di una sempre maggior sinergia ed affinità, che leghi insieme i loro paesi per portare sempre maggior stabilità e sicurezza in tutta la regione del Corno d’Africa.

Ieri mattina è atterrato all’aeroporto di Assab, accompagnato da una delegazione, il primo ministro etiopico Abiy Ahmed, dopo aver partecipato al vertice FOCAC di Pechino dei giorni scorsi. Il presidente eritreo Isaias Afewerki lo aspettava sulla pista e l’ha accompagnato in una visita ai porti eritrei di Assab e Massaua percorrendo la strada costiera. E’ ben noto come i porti eritrei, per il FOCAC e per l’Etiopia, rivestano oggi una rinnovata e strategica importanza.

All’aeroporto di Asmara, nel frattempo, è atterrato anche il presidente somalo, Mohammed Abdullahi Mohamed. Già dal primo pomeriggio si sono tenuti i primi incontri fra i tre leader dell’Africa Orientale, che continueranno ancora oggi fino al momento del congedo.

L’emittente etiopica Fana ha assicurato, citando il primo ministro etiopico, che in tempi brevissimi il porto di Assab potrà cominciare a gestire i traffici commerciali da e per l’Etiopia. Le autorità eritree stanno lavorando con impressionante velocità per renderlo operativo.

Il premier etiopico ha visitato anche la nave etiopica Mekelle, la prima della flotta etiopica ad attraccare in Eritrea, a Massaua, dopo vent’anni. Attraverso questa nave le merci eritree potranno raggiungere la Cina. Il recupero dei porti e delle relative infrastrutture è il primo segno tangibile della ritrovata collaborazione fra Etiopia ed Eritrea, e testimonia la velocità con cui viene messo in atto il trattato di pace firmato solo poche settimane fa.

La scelta di coinvolgere anche il presidente somalo indica da parte dei leader eritreo ed etiopico la volontà di estendere pure alla Somalia, un paese notoriamente in gravi difficoltà interne ma col quale tanto l’Eritrea quanto l’Etiopia hanno profondi legami, la loro politica di collaborazione volta a riportare pace e benessere in tutta la regione del Corno d’Africa. I colloqui col presidente Mohamed sono iniziati nella serata di ieri, subito dopo il suo arrivo.

Si conferma dunque la natura estremamente strategica dell’Eritrea, che dopo la firma dell’Accordo di Pace con l’Etiopia del 9 luglio scorso ha visto accrescere enormemente il proprio già storico ruolo di grande polo diplomatico dell’Africa Orientale. L’incontro che il presidente eritreo Isaias Afewerki ha tenuto coi suoi omologhi di Etiopia e Somalia, infatti, segue quello che c’è stato anche con gli stessi leader e con quelli del Sudan del Sud, anche in questo alla ricerca di una soluzione politica e pacifica ad uno stato di guerra anche in quel caso fino ad oggi ritenuto insanabile.

UN COMMENTO

  1. Egregio Filippo, come vecchio asmarino (1950-1963), leggere quanto è successo in questi tre mesi mi riempie di gioia. Ho chiesto la cittadinanza eritrea !! da qualche anno con la mia ONLUS “LUCCA-MASSAWA un lungo ponte” cerco di realizzare progetti per l’Eritrea. Oltre ad organizzare due viaggi l’anno. Nel 2017 (ott/nov) ho realizzato il “I^scambio culturale fra scuole italiane e scuole eritree” portando degli alunni delle scuole di Lucca con Prof/ e Provveditore ad Asmara-Keren-Massawa. I ragazzi hanno seguito delle lezioni all’IISO di Asmara (I^scuola italiana a mondo fuori dall’Italia con 1300 alunni e 60/Prof italiani) con i coetanei eritrei. Hanno visitato anche la Saint Francis School di Massawa (Frati francescani, 1200 alunni cristiani e musulmani) edificata dagli italiani che come me hanno vissuto in Eritrea. Viaggio di grande successo con riscontro alla TVER e stampa locale. Sarò ad Asmara fra un mese per organizzare il II^viaggio nel 2019. Ho amicizia con Alessandro Pellegatta. saluti geom.M.Marchi

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