Associazione Russia-Emilia Romagna

Pubblichiamo il Comunicato dell’Associazione Russia Emilia Romagna sull’espulsione dei due funzionari russi decisa dal governo Gentiloni, governo dimissionario e che pertanto dovrebbe essere in carica solo per la gestione degli affari correnti.

“La decisione di espellere dal territorio italiano due funzionari diplomatici russi in accordo con la Nato e l’Unione Europea, come gesto di solidarietà con la Gran Bretagna, costituisce un grave atto di ostilità nei confronti della Federazione Russa, paese amico e importante partner commerciale del nostro Paese. L’Italia deve decidere se perseguire i propri interessi (del tutto complementari a quelli russi) o rimanere ancorata ad alleanze obsolete che ne danneggiano l’operato. Non entriamo nel merito di quanto accaduto recentemente in Inghilterra e che vede il governo di “sua maestà” imbastire un’offensiva diplomatica e mediatica basata sul nulla.

L’associazione culturale Russia Emilia-Romagna, impegnata sul terreno della cooperazione e dello sviluppo dei rapporti culturali tra Russia e Italia, si augura che tale misura non comprometta in alcun modo le relazioni tra le nostre due Nazioni”.

Gentile Lettore, ogni commento agli articoli de l'Opinione Pubblica sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. La preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non alimentare discussioni polemiche e personali, mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi la preghiamo di rivolgersi al nostro indirizzo di posta elettronica: [email protected]

Inserisca il suo commento
Inserisca il Suo nome