auto e ambiente: italia

Il rispetto per l’ambiente è un tema molto sentito in tutt’Europa, e anche in Italia si sta facendo il possibile per migliorare la vivibilità e rispettare la natura. Ovviamente il settore della mobilità è sotto osservazione: parte dell’inquinamento atmosferico proviene dalle auto vecchie, mentre le emissioni di anidride carbonica (dannosa all’uomo e all’ambiente) delle auto nuove risultano ridotte di quasi un quarto, nel rispetto degli obiettivi prefissati a livello europeo. Risultati che si stanno raggiungendo non solo grazie ai servizi green come il car sharing, ma anche grazie alle nuove immatricolazioni, con conseguente rottamazione dell’usato inquinante. E questo ci permette di guardare al futuro con maggiore ottimismo, così come succede anche per i dati relativi al nostro Paese.

Gli ultimi dati

Gli ultimi dati resi pubblici da Unrae, frutto di una elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec, attestano non solo l’abbattimento di emissioni inquinanti del 22,1% in Italia nell’ultimo decennio, ma anche che questo risultato risulta addirittura migliore rispetto alla media europea dello stesso periodo. Le emissioni inquinanti nella Penisola continuano a diminuire, a differenza di quanto sta succedendo nel resto d’Europa, dove nell’ultimo anno sono addirittura aumentate dello 0,4%.

Gli ottimi risultati italiani sono dovuti anche al calo della vendita delle auto diesel rispetto a vetture meno inquinanti, nonché al fatto che in Italia si acquistano più volentieri vetture di piccola cilindrata, che consumano e inquinano meno di quelle “di grossa taglia”. L’Europa, dal canto suo, ha fissato dei limiti alle emissioni di CO2, che vanno ridotte immancabilmente entro il 2021. Le auto infatti, non potranno emettere più di 95 grammi di anidride carbonica per chilometro percorso, e le case produttrici dovranno impegnarsi al massimo per raggiungere questo scopo. Gli automobilisti, nel frattempo, possono fare la loro parte.

Come ridurre l’impatto ambientale

Lo sforzo per ridurre l’inquinamento e aiutare l’ambiente può e deve passare anche dall’impegno personale. Una delle cose che molti automobilisti non sono abituati a fare è quella di usare i mezzi pubblici ogni volta che si può: l’auto è più comoda, vero, ma l’utilizzo massiccio dei mezzi pubblici ridurrebbe sensibilmente l’impatto ambientale. Ovviamente esistono anche delle zone che non sempre sono raggiungibili con i servizi, ma è possibile ugualmente riuscire a muoversi in autonomia e in maniera green, utilizzando i servizi di car sharing e bike sharing (scelte compiute da più di un italiano su quattro). Una cosa però è certa: l’auto datata inquina e per questo bisognerebbe sostituirla con una vettura più recente. Queste però possono venire a costare molto, e allora l’alternativa è quella di fidarsi a portali online come automobile.it, dove è possibile trovare diverse offerte anche per auto usate ma comunque recenti, e quindi con un impatto ambientale ridotto.

Oggi è più che mai importante diventare protagonisti della lotta all’inquinamento. La riduzione delle emissioni dipende anche da noi, che possiamo fare la nostra parte anche con dei piccoli gesti, come condividere un viaggio in macchina con i colleghi, piuttosto che scegliere di andare con vetture separate. Un piccolo esempio di lotta quotidiana all’inquinamento, per una battaglia assolutamente da non perdere.

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