Ma quale tangenti! Ma quale questione morale!

Sepp Blatter si toglie i sassolini dalle scarpe e conferma quanto avevamo già anticipato in due articoli dedicati alle torbide trame in seno alla FIFA e all’UEFA: la congiura contro Blatter è una congiura geopolitica. Tangenti o corruzione sono solo il contorno legalitario di un’operazione ben più profonda.

Andiamo per ordine, e riportiamo le ultime dichiarazioni dello svizzero: “Se vedete la mia faccia al momento dell’annuncio dell’assegnazione dei Mondiali al Qatar si nota che non sono l’uomo più felice del mondo. C’era un patto segreto per l’assegnazione dei mondiali 2018 e 2022 a Russia e Usa poi ci siamo trovati in una situazione in cui nessuno capiva perché la Coppa finiva in uno dei paesi più piccoli del mondo”. Il patto segreto saltato rimanda alla faida interna tutta statunitense che già impedì ad Henry Kissinger di organizzare il Mondiale del 1986: allora furono i falchi conservatori vicini al presidente Ronald Reagan ad impedire agli Stati Uniti di sostituire la Colombia, falcidiata da un terremoto, nell’organizzazione del Mondiale, poi giocato in Messico.

L’interferenza, sempre secondo Blatter, è messa in atto dalla Francia, in particolare da Nicholas Sarkozy (che strappò un’importante commissione per l’acquisto di 25 aerei caccia Dassault Rafale, per un totale di 7 miliardi di dollari). Impossibile non notare anche l’ombra ingombrante di Michel Platini, che ha legami fortissimi con la petromonarchia assolutista del Qatar.

Una manovra che ha portato ad un sacrificio importante, ma che ha liberato l’establishment anti-russo di Washington e Londra (e Parigi) dal “ricatto del patto”: liberi dall’organizzazione di un Mondiale in accordo, l’attacco frontale a Mosca può scatenarsi senza remore. Fermo restando che il giocattolo di Al Thani e sceicchi al seguito non verrà minimamente sfiorato dai molti scandali.

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Responsabile delle pagine sportive. Nato a Trieste, ha scritto "Con lo Spirito Chollima", "Patria, Popolo e Medaglie", "Vincere con Gengis Khan" e "Due a zero". Gestisce il blog "Chollima Football Fans"