Secondo le nuove rivelazioni di WikiLeaks, l’Agenzia di Sicurezza Nazionale (NSA) degli Stati Uniti avrebbe intercettato i telefoni cellulari e altri dispositivi di comunicazione di più di una dozzina di alti funzionari politici brasiliani, ministri e ambasciatori, tra cui la presidente Dilma Rousseff, il cui telefono dell’aereo presidenziale era nella lista della NSA.

Rousseff è appena tornata in Brasile da un viaggio negli USA dove ha incontrato il presidente Obama, una visita rimandata quasi due anni a causa della gravità delle rivelazioni sopra lo spionaggio della NSA contro il Brasile.

Le rivelazioni mettono inoltre in evidenza il controllo di massa della NSA nei confronti di milioni di brasiliani e lo spionaggio della compagnia petrolifera statale Petrobas e del Ministero dell’Eenergia. Lo riporta Russia Today

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Nato a Napoli, vive a L'Aquila e studia scienze politiche. Appassionato di storia, politica, cinema, viaggi.