Il prossimo 27 novembre, le strade di San Paolo saranno invase da imponenti manifestazioni contro il governo di Michel Temer, ritenuto golpista da moltissimi brasiliani. L’appuntamento, organizzato dal Movimento dei Lavoratori, dal Partito dei Lavoratori e dai Contadini senza terra, vedrà la partecipazione dell’ex presidente brasiliano Lula, e del suo omologo uruguayano “Pepe” Mujica.

Ad accompagnare Lula e Mujica nella marcia di protesta, ci saranno artisti e movimenti sociali latinoamericani che sin dall’inizio del processo golpista intentato dai settori più reazionari dell’oligarchia brasiliana contro Dilma Roussef, hanno fatto sentire con sempre più veemenza la propria opposizione.

L’obiettivo principale sarà la messa in discussione delle “riforme” neoliberiste portate avanti dal governo  Temer, caratterizzate da tagli indiscriminati all’educazione e alla sanità pubblica, e dall’imminente avvio di un vasto piano di privatizzazioni – in linea con le imposizioni di Washington – che avranno come conseguenza la svendita di quel patrimonio pubblico che fu il volano del boom economico brasiliano durante gli anni della Presidenza Lula, e l’ inizio di una fase recessiva dell’economia come nella vicina Argentina dell’ultraliberista Macri.

La partecipazione di Lula e Mujica rappresenta un chiaro messaggio a tutti i leader progressisti latinoamericani a ritrovare l’unità d’azione indispensabile per fronteggiare l’avanzata sempre più feroce del neoliberismo nella Regione.

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