L’emittente internazionale russa RT è stata bloccata da Facebook. Sulla sua pagina i suoi redattori possono inserire messaggi e commenti, ed infatti l’ultimo è proprio per avvisare i i lettori dell’impossibilità di pubblicare notizie provenienti dal sito di RT.

Il blocco è cominciato nel momento in cui ha avuto inizio la conferenza stampa in streaming di Barack Obama.

Teoricamente il motivo dovrebbe essere solo tecnico (Facebook considera automaticamente una violazione del copyright il fatto che un’emittente trasmetta annunci e feed già lanciati da altri media, e per questo interviene col blocco), tuttavia è curioso che ad essere colpita sia proprio la TV internazionale russa, già oggetto in passato di vari attacchi e critiche.

Margarita Symonyan, direttore di RT, ha dichiarato: “Non sono sorpresa. Se il Dipartimento di Stato ci potesse togliere l’ossigeno, lo farebbe”. Il responsabile per i Social media di RT, Ivor Crotty, chiedendosi se non sia più un intervento voluto che il frutto sballato di qualche semplice algoritmo, ha concluso: “RT continuerà a pubblicare semplici messaggi di testo su Facebook finchè la questione non sarà risolta”.

Secondo quanto annunciato da Facebook a RT, il blocco dovrebbe concludersi sabato alle 22.25.

Nel frattempo, con effetti immediati, Dataminr, il servizio di diffusione delle notizie basato su Twitter, ha negato a RT il servizio. La partnership fra RT e Dataminr era stata attaccata da un articolo del Wall Street Journal dopo che Twitter aveva negato alla CIA l’accesso ai servizi di Dataminr. La FBI invece aveva ottenuto l’accesso il 16 novembre scorso.

ULTIMORA: RT ha annunciato il ripristino del servizio.

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