manlio di stefano

La nave Aquarius, ormai in prossimità di Maiorca, continua ad essere oggetto di accesa discussione politica. E’ di queste ore il botta e risposta tra l’ex ministro dell’Interno Minniti e Manlio Di Stefano (del M5S), Sottosegretario di Stato presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Ha iniziato l’esponente del Pd, nel corso di un convegno sulle migrazioni di Area Democratica per la Giustizia, una corrente della magistratura vicina ai “dem”.

“Non posso dire a minorenne non accompagnato ‘la pacchia è finita’, non capirebbe, perché non ci può essere cosa più drammatica che lasciare la propria famiglia. Le migrazioni sono un business? No. Può esserci malaffare? Sì. E tuttavia definire le migrazioni un business significa non aver capito bene quello che abbiamo di fronte. Si può dire, parlando dell’immigrazione, ‘la pacchia è finita?’ No”, ha detto Marco Minniti a Catania, rivolgendosi alla platea di Area Dg.

Parlando della nave Aquarius dell’ong Sos Mediterranée, il cui arrivo a Valencia è previsto per domattina alle 8, l’ex numero uno del Viminale ha detto che “considera la vicenda un azzardo politico ed umanitario poiché non c’è una ragione per vietare gli approdi per una questione semplicissima: non c’è una emergenza di sbarchi in questo momento nel nostro Paese”.

Una lettura dei fatti, apparsa faziosa e propagandistica al grillino Manlio Di Stefano, Sottosegretario di Stato presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha replicato a Minniti attraverso il social Facebook, il canale di comunicazione più usato in questo momento dagli esponenti del governo giallo-verde, data la palese ostilità della quasi totalità della carta stampata italiana, impegnata da giorni a recitare il mantra del quartetto Pd-ong-Saviano-Soros.

Così Di Stefano su Facebook: “Minniti, mi occupo di immigrazione da 5 anni ed in particolare di minori non accompagnati. Me ne occupo a tal punto da essere Presidente della Commissione sui Minori Migranti del Consiglio d’Europa nonché colui cui è stato approvato il rapporto “Harmonising the protection of unaccompanied minors in Europe” che definisce le linee guida di 48 Paesi sulla gestione dei minori migranti. Mai mi sarei aspettato una strumentalizzazione così, di una categoria così vulnerabile, da chi sa perfettamente che fermare il business dell’immigrazione e quindi i trafficanti di uomini, va proprio nell’interesse dei minori”.

 

Minniti, mi occupo di immigrazione da 5 anni ed in particolare di minori non accompagnati. Me ne occupo a tal punto da…

Posted by Manlio Di Stefano on Saturday, June 16, 2018

 

“Minniti, scrive ancora il Sottosegretario, durante il tuo mandato hai visto coi tuoi occhi i campi di concentramento dove vengono tenuti prima di essere venduti, sì venduti, per affrontare la tratta successiva di questo macabro percorso a ostacoli che può durare anche sei mesi dall’Africa Sub-sahariana fino alla Libia. Ai minori migranti va data un’opportunità legale non un’incentivo a rischiare la vita. Il tuo governo non l’ha mai fatto anzi, ha alimentato la vergogna che resta nei nostri occhi per sempre e che vediamo da anni”.

“Definisci il caso Aquarius un ‘azzardo politico’, sì lo è, ed è proprio quello che serviva per dare una sveglia all’Unione Europea e ricordare a tutti che l’Italia ha alzato la testa, vuole che l’interesse collettivo sia una priorità e non accetterà più di essere trattata come lo zerbino che l’avevate resa”, conclude Manlio Di Stefano.

Gentile Lettore, ogni commento agli articoli de l'Opinione Pubblica sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. La preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi la preghiamo di rivolgersi al nostro indirizzo di posta elettronica: [email protected].

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.