Continua a crescere la tensione tra Cina e Usa. In risposta alle recenti esternazioni del portavoce del Dipartimento di Stato americano secondo cui la Cina ha ripetuto più volte alcune delle dichiarazioni della Russia, tra cui il principio della “sicurezza indivisibile”, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin ha affermato che “la Cina rifiuta le accuse irragionevoli che non tengono conto dei fatti”.

“La sicurezza indivisibile”, ha continuato il portavoce, non è un’esclusiva della Russia, ma un principio importante ampiamente riconosciuto e adottato dagli Stati Uniti, da altri membri della NATO, dai Paesi europei e dalla comunità internazionale. Il principio è stato scritto in molti importanti documenti mondiali, tra cui il preambolo del Protocollo Finale di Helsinki del 1975 e la Carta di Parigi per una Nuova Europa del 1990 di cui gli Stati Uniti sono una parte firmataria e partecipante”.

Pechino avverte di nuovo Washington: “Dimenticare la storia equivale a tradire. Il rifiuto del consenso porterà a gravi conseguenze”.

“Le azioni degli Usa, ha concluso Wang Wenbin, sono tipicamente le azioni unilateraliste e ispirate al revisionismo storico, loro sono la causa principale dell’attuale crisi della sicurezza in Europa”.

Ernesto Ferrante
Giornalista professionista, editorialista, appassionato di geopolitica