Oggi si celebra la “festa delle lanterne”. Una ricorrenza dal grande valore simbolico che cade nel quindicesimo giorno del primo mese lunare, ed è la prima grande festività dopo il capodanno cinese. E’ chiamata 元宵节, yuanxiao jie, dall’antica usanza di mangiare le deliziose yuanxiao, ovvero palline di riso con ripieni di vario tipo.

La Festa delle Lanterne corrisponde anche alla prima notte di luna piena del calendario cinese e segna l’arrivo della Primavera. La luna piena, secondo la tradizione cinese, simboleggia la riunione della famiglia. Illuminate dal suo chiarore, le famiglie si ritrovano per rivivere insieme i momenti preziosi vissuti insieme durante le feste. Il cerchio, con la sua perfezione, ritorna anche nella forma delle yuanxiao. Palline di riso che simboleggiano unione, armonia e felicità.

Le yuanxiao sono preparate in modi diversi a seconda della regione. I ripieni più diffusi sono: crema di petali di rosa, pasta di sesamo, pasta di fagioli rossi dolci o marmellata di giuggiole. Ne esiste anche un tipo senza ripieno. Possono essere fritte, bollite o cotte a vapore. Di solito si mangiano in una zuppa.

Ogni anno in occasione di questa festa si organizzano spettacoli e rappresentazioni nelle città e nei villaggi, con fuochi d’artificio, danze popolari e lanterne colorate appese per le strade.

L’accensione delle lanterne è come un rito propiziatorio per l’anno nuovo attraverso cui si esprimono desideri. Ad esse si affidano i sogni e gli auguri per i mesi che verranno. Secondo la tradizione, le donne che vogliono avere figli durante il nuovo anno, devono camminare sotto le lanterne appese recitando preghiere.

Le lanterne nei luoghi pubblici sono decorate con degli indovinelli scritti su pezzi di carta e appesi o incollati. Giovani e meno giovani si divertono a trovare la soluzione. Di solito chi dà la risposta giusta per primo, ha la la possibilità di vincere un piccolo premio. L’usanza degli indovinelli ha radici profonde. E’ diventata parte imprescindibile di questa festa sin dalla dinastia Song (960 – 1279).

Alla dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.) si deve, invece, l’adozione dell’usanza di accendere le lanterne. Nata come manifestazione di rispetto e devozione a Buddha, nel palazzo imperiale, è successivamente diventata una tradizione popolare.

Ernesto Ferrante
Giornalista professionista, editorialista, appassionato di geopolitica