Il premier Giuseppe Conte ha scelto una conferenza stampa per dare l’ultimatum a Lega e M5s, da settimane in conflitto. Conte ha chiesto maggiore “coesione” a Luigi Di Maio e Matteo Salvini, condannando i continui attacchi incrociati a mezzo stampa che stanno paralizzando l’attività di governo. “Così non possiamo lavorare”, ha avvertito il presidente del Consiglio, indebolito dalla situazione di instabilità in cui si muove la sua squadra. “Le forze politiche diano una risposta chiara e rapida e dicano se vogliono andare avanti. Non mi presterò a vivacchiare per prolungare la mia presenza a Palazzo Chigi. Molto semplicemente rimetterò il mio mandato”, ha minacciato “l’avvocato degli italiani”.

 

In diretta da Palazzo Chigi

Posted by Giuseppe Conte on Monday, June 3, 2019

 

Tra gli episodi di maggiore tensione citati c’è la stesura della lettera di risposta alle osservazione di Bruxelles: “Tutti i problemi anche i più spinosi, ha detto, si possono affrontare, serve un clima di cooperazione e forte condivisione, in un clima in cui non ci sono questi presupposti difficilmente si possono affrontare sfide così delicate con una probabilità alta di successo. Leale collaborazione vuol dire che se il ministro dell’Economia e il presidente del consiglio dialogano con l’Ue per evitare una procedura d’infrazione che ci farebbe molto male, le forze politiche non intervengono ad alterare quel dialogo riducendo quella trattativa a terreno di provocazione”.

Nel frattempo la procura di Roma ha aperto un fascicolo in seguito alla denuncia di Tria per fuga di notizie e dopo le tensioni sulle bozze di venerdì 31 maggio. Anche per questo serve, secondo Conte, un rinnovo della lealtà e maggiore fiducia tra le parti: “Non è questione di rapporti personali”, ha chiuso, “è un problema di spirito di coesione, se non recuperiamo lo spirito di coesione del primo anno è difficile continuare”.

Il premier ha rimarcato la sua neutralità. “Il giuramento da presidente del Consiglio sulla Costituzione sarà sempre il faro della mia azione come premier”. E ha ricordato che, nell’assumere l’incarico, ha giurato fedeltà alla Repubblica “e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”.

Dopo aver ricordato quanto realizzato, ha spostato l’attenzione sui due provvedimenti all’ordine del giorno. “Il decreto legge Sblocca cantieri e quello Crescita costituiscono due passaggi determinanti del contratto del governo”, ha detto. “Siamo fortemente orientati a rafforzare il piano di investimenti e stiamo lavorando per ammodernare le infrastrutture per l’ammodernamento delle opere pubbliche”. Il governo dovrà varare “una più organica riforma del fisco, non limitata alle aliquote, ma estesa a una relazione più equa tra amministrazione e contribuente”.

Conte ha risposto anche alle domande dei giornalisti, affrontando la questione della flat tax: “Serve perseguire una giustizia tributaria più efficiente, su cui lavoro con il ministro Bonafede. Lavoreremo senz’altro alla flat tax ma c’è una riforma organica del fisco di cui il Paese ha bisogno, che attende da anni”.

A stretto giro le repliche di Salvini e Di Maio. “Noi non abbiamo mai smesso di lavorare, evitando di rispondere a polemiche e anche insulti, e gli Italiani ce lo hanno riconosciuto con 9 milioni di voti domenica”. Così Matteo Salvini su Facebook dopo le parole del premier Conte, aggiungendo: “Noi siamo pronti, vogliamo andare avanti e non abbiamo tempo da perdere, la Lega c’è”.

“Il Movimento 5 Stelle è la prima forza politica di maggioranza e ha sempre sostenuto questo Governo. Lo abbiamo sempre fatto lealmente e crediamo che ci sia ancora tanto da fare e soprattutto un contratto da rispettare. Noi siamo leali, vogliamo metterci subito al lavoro e crediamo che i fatti siano la migliore risposta in questo momento”. Lo scrive su Facebook il vicepremier e leader del M5S, Luigi Di Maio.

 

Ecco il video integrale della conferenza stampa di oggi a Palazzo Chigi. Qui di seguito anche il testo completo:…

Posted by Giuseppe Conte on Monday, June 3, 2019

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