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Armi chimiche Siria

Nessun deposito di armi chimiche può essere stato bombardato ad Homs durante l’ultimo attacco missilistico americano. La ragione è semplice: un missile tomahawk armato con una testata convenzionale genera un’esplosione che a sua volta genera calore per centinaia di gradi.

In un deposito di armi chimiche dove, per ovvie ragioni sono stoccati diversi agenti chimici di estrema pericolosità, un’esplosione del genere romperebbe i fusti contenenti le sostanze chimiche e il calore generato dalla esplosione creerebbe forti correnti ascensionali le quali si porterebbero dietro gli agenti chimici incombusti.

Una volta raggiunta una quota più alta i venti disperderebbero la nube tossica un po’ ovunque. Tuttavia non è successo nulla di tutto ciò e lo si può capire benissimo dal fatto che nessun abitante è rimasto intossicato, neppure in modo lieve.

L’unico modo per distruggere un deposito di armi chimiche tramite un bombardamento è usare un ordigno chiamato BLU-119/B, una bomba contenente una piccola carica esplosiva che prima rompe i serbatoi con esplosioni o schegge e poi sprigiona una gran quantità di fosforo bianco, il quale  è in grado di consumare in fretta gli agenti chimici tramite le altissime temperature che raggiunge il fosforo bianco al contatto con l’ossigeno. Tuttavia anche questa è una tattica che può risultare molto pericolosa in un centro abitato, in quanto, come detto, le alte temperature generano sempre correnti ascensionali che possono  portare gli agenti chimici ad una quota più alta.

Ad ogni modo nessuna BLU-119/B è mai caduta né ad Homs né a Damasco per il semplice motivo che il fosforo bianco sprigionato avrebbe comunque causato danni alla popolazione abitante nei dintorni di questo fantomatico deposito di armi chimiche. Infatti ordigni di questo tipo sono progettati per colpire eventuali depositi di stoccaggio di armi chimiche ubicati esclusivamente in zone completamente isolate.

Chi vi dice che ad Homs o a Damasco sono stati bombardati siti di stoccaggio per armi chimiche vi dice una balla colossale.

Fabrizio Conti

UN COMMENTO

  1. Buongiorno,
    Vorrei sapere se nel scrivere questo articolo ha usato delle fonti, e quali sono queste fonti. Se l’autore è un esperto nel settore, vorrei avere sue referenze per poter leggere di più sull’argomento.

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