I leader del G20 riuniti ad Amburgo in questo secondo giorno d’incontri collettivi e bilaterali hanno trovato una soluzione sul clima che, pur rispettando la scelta degli Stati Uniti (che al G7 s’erano ritirati dall’Accordo di Parigi), ribadisce comunque l’impegno degli altri diciannove paesi a rispettare e portare avanti il COP21, definito “irreversibile” da Angela Merkel. I leader del G20 lo hanno dichiarato nell’ultima stesura del testo del documento finale. In base al testo, gli Stati Uniti “si impegneranno a lavorare a stretto contatto con altri Paesi per aiutarli ad accedere e utilizzare i combustibili fossili in modo più pulito ed efficiente”. Il Presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato un nuovo vertice sul clima per il prossimo 12 dicembre a Parigi.

Questa giornata ha visto anche la discussione sull’affaire migranti, coi venti leader che hanno dichiarato: “Sottolineiamo il diritto sovrano degli Stati di gestire e controllare i loro confini e stabilire politiche” nell’interesse della sicurezza nazionale. Nell’ultima versione del documento finale del G20, che contiene anche una parte dedicata a “sforzi globali e azioni coordinate”, vi è proprio un capitolo dedicato al tema. I paesi del G20 sottolineano che è inoltre “importante che il rimpatrio e il reintegro dei migranti che non hanno diritto di restare avvengano in sicurezza e con senso di umanità”. I leader del G20 intendono poi appoggiare “quei Paesi che scelgono di creare corridoi per i migranti” e sottolineano “l’importanza dell’integrazione a livello nazionale”.

Il premier Paolo Gentiloni, nella conferenza stampa al termine del G20, ha definito l’accordo sui migranti “Un compromesso onorevole”, mentre in merito al summit ha detto che non è una “svolta per le relazioni internazionali ma uno sforzo per le relazioni internazionali per cui si sono raggiunti risultati accettabili”. Esaminando lo stesso tema dal punto di vista dell’Unione Europea ha commentato: “L’Italia è dalla parte della ragione” indipendentemente dai “passi avanti, del tutto insufficienti. Non mi aspetto conversioni improvvise” da parte degli altri membri dell’UE, ma piuttosto “l’attenzione di tutti sul fatto che l’Italia sta facendo uno sforzo importantissimo. Penso che da parte degli altri paesi UE sia difficile fuggire alla responsabilità di un’azione più solidale e concertante. Abbiamo fatto qualche passo avanti ma riteniamo che siano insufficienti”. Quanto alla chiusura della Francia, ha così dichiarato: “La Francia sui migranti non è indifferente, sono punti di vista diversi”.

Questo vertice rimarrà nella storia anche per lo storico incontro a due fra Vladimir Putin e Donald Trump. Secondo il Presidente russo, “il Trump visto in televisione è diverso da quello reale e i rapporti con lui permetteranno di rilanciare i legami tra Russia e USA”: così ha dichiarato in una conferenza stampa al termine della seconda giornata del G20 di Amburgo, riportata dalla TASS. Ha poi proseguito dicendo: “Mi sembra che Trump sia rimasto soddisfatto dalle mie risposte alle domande sulle presunte ingerenze russe nelle presidenziali americane. Trump è assolutamente concreto, percepisce l’interlocutore in modo adeguato, analizza rapidamente, risponde alle domande poste e agli elementi che sorgono nel corso del dibattito”.

Al G20 si è discusso anche della Brexit. A tal proposito Donald Trump dopo aver incontrato la premier britannica, Theresa May, ha affermato: “Stiamo lavorando ad un accordo commerciale che sarà un grande affare, un affare molto importante per entrambi i paesi”.

Il libero commercio e il commercio internazionale, infatti, sono stati due nodi di fondamentale importanza in questa edizione del G20. Vladimir Putin ha dichiarato già ieri la contrarietà della Russia “ad ogni forma di protezionismo e di sanzioni”. La posizione russa è stata accolta anche dagli altri diciannove paesi, mitigata col riconoscimento del legittimo ricorso a strumenti di difesa nazionali.

Donald Trump, soddisfatto per il buon esito del suo incontro con Vladimir Putin, ha cercato di ricucire i propri rapporti anche con la padrona di casa Angela Merkel: “Voglio ringraziarla per il lavoro che sta facendo qui, un lavoro fantastico”, le ha detto durante sessione del G20 sul miglioramento della condizione della donna. Alla sessione hanno preso parte, tra gli altri, anche la figlia Ivanka, di cui Trump si è detto “fiero” per quello che fa per le donne.

Nel frattempo ad Amburgo si è svolta un’altra manifestazione (stavolta fortunatamente pacifica, dopo due notti di scontri e di guerriglia urbana) alla quale, secondo la polizia, hanno preso parte circa 20mila persone. Il corteo era formato da gruppi dell’estrema sinistra, ecologisti, pacifisti, collettivi di immigrati e dalla comunità LGBT, in marcia verso il centro congressi dove si tiene il vertice. “Solidarietà senza frontiere al posto del G20”, è lo slogan del corteo che vuole essere la risposta pacifica agli incidenti che per due notti e per due giorni hanno funestato soprattutto i quartieri St Pauli e Altona.

 

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Nato a Pisa nel 1983. Direttore Editoriale de l'Opinione Pubblica. Esperto di politica internazionale e autore di numerosi saggi.