George Soros

Sono accuse gravissime quelle che il sito DC Leaks ha mosso in questi giorni, pubblicando il contenuto di circa 2576 mail provenienti dai server dei principali collaboratori della Open Society Foundation di George Soros.

La società del filantropo ungaro-americano nasce con l’obiettivo di esportare la democrazia nei paesi a rischio. In questi anni i suoi sforzi sono stati concentrati soprattutto nelle zone della ex Unione Sovietica, è in fatti proprio da queste zone che si pensa possa provenire l’hacker che il 13 Agosto ha deciso di rendere di pubblica fruizione questa impressionante mole di documenti.

Nelle mail c’è di tutto, dalla crisi in Ucraina alle elezioni del Parlamento Europeo del 2014, tutto diviso in 9 sezioni; Usa, Europa, Eurasia, Asia, America Latina, Africa, World bank, President’s office, Souk.

A quanto lascia intendere l’hacker, che si pensa possa essere lo stesso del piano Guccifer 2.0, George Soros sarebbe un fiabesco lupo cattivo che travestitosi da nonna, in questi 25 anni, avrebbe fatto il bello e il cattivo tempo in tutto il mondo, controllando a suon di milioni di dollari, l’andamento politico-economico globale, facendosi artefice e burattinaio dei colpi di stato avvenuti negli anni.

Sono sicuramente accuse tutte da dimostrare, il contenuto dei documenti è talmente vasto che andrebbe analizzato attentamente, ciò che è vero comunque, è il fatto che George Soros possieda un patrimonio economico di dimensioni mostruose. Ma chi è davvero questo personaggio?

George Soros nasce a Budapest il 12 Agosto del 1930, è un imprenditore, economista, attivista e filantropo ungherese naturalizzato statunitense. Il suo patrimonio personale è stimato in circa 24,9 miliardi di dollari nel maggio 2016 ed è una delle trenta persone più ricche del mondo. E’ conosciuto al mondo della finanza per la sua fortuna fatta negli anni cinquanta e per una speculazione finanziaria ai danni della Banca d’Inghilterra che fu costretta a svalutare la sterlina, espediente che gli valse il soprannome di “Uomo che gettò sul lastrico la Banca d’Inghilterra”.

Di origini ebraiche, il suo cognome originale Schwartz gli venne cambiato dal padre con dei documenti falsi per evitargli la persecuzione nazista. Emigra in Inghilterra nel 1947 per sottrarsi all’Unione Sovietica. È un fervente liberale appartenente alla sinistra democratica statunitense, appassionato di diritti umani e filosofia. È a capo di un gran numero di fondazioni ed agenzie in tutto il mondo.

Quello che però fa più scalpore, essendo anche la notizia di maggior interesse attuale, è l’accusa a Soros, sempre secondo Dc Leaks, di essere il maggior finanziatore della campagna elettorale di Hillary Clinton. Di per se questo non sarebbe un dato così interessante vista anche la conclamata posizione politica di Soros, ma se i documenti fossero confermati è certo che la Clinton non si troverebbe in una posizione troppo comoda.

Ma è proprio questa la vera faccia di George Soros? I documenti sono consultabili e scaricabili in vari formati sul sito Dc Leaks, a tutti è data, sempre se l’autenticità di questi venisse dimostrata, la possibilità di farsi una propria idea sul caso. Certo è che se il tutto venisse confermato ci troveremmo davanti ad uno scandalo di dimensioni epiche.

Nell’era di Internet nessun documento sarebbe poi così segreto.

Federico Di Vito

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