Ieri, tenendo il suo discorso d’apertura all’avvio dei lavori del Parlamento, il premier giapponese Shinzo Abe ha auspicato legami più profondi con la Cina. Riferendosi in particolare alla strategia cinese della Nuova Via della Seta, ha spiegato quanto sarebbe importante per il Giappone partecipare ai progetti di Pechino in materia di costruzione di nuove infrastrutture in tutto il continente asiatico.

C’è tuttavia un importante ed annoso scoglio da superare, quello riguardante la contesa relativa al Mar Cinese Meridionale. In questo caso le posizioni di Cina e Giappone sono tutt’altro che conciliabili, anche se ciò non inficia la reciproca volontà di portare avanti il dialogo. Del resto, se in Giappone destano preoccupazioni le pur legittime rivendicazioni cinesi sul Mar Cinese Meridionale, in Cina invece inquietano le riforme costituzionali intraprese da Abe, tese a rimilitarizzare l’Impero del Sol Levante. Senza parlare poi di un certo revisionismo storico in merito ai fatti della Seconda Guerra Mondiale e all’occupazione giapponese in Cina che oggettivamente hanno sollevato grande sdegno a Pechino. Non sono mancate neppure reciproche accuse relative a velivoli militari cinesi e giapponesi che avrebbero violato lo spazio aereo altrui.

Eppure, come già detto, tutti questi episodi non hanno minato la volontà reciproca di portare avanti un dialogo, e soprattutto di migliorare le proprie relazioni. Anche perché, al netto di tutto questo, il commercio fra i due paesi non ha fatto che crescere, tant’è che Abe ha addirittura definito Cina e Giappone come “inseparabili”. E’ del tutto comprensibile, quindi, la sua volontà di rendere più profondi e soprattutto più proficui i già ricchi legami esistenti fra il suo paese e la Cina.

Gentile Lettore, ogni commento agli articoli de l'Opinione Pubblica sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. La preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi la preghiamo di rivolgersi al nostro indirizzo di posta elettronica: [email protected].

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.