Siamo al diciottesimo sabato di proteste dei Gilet Gialli a Parigi e in tutta la Francia, ma la tensione non sembra affatto volersi placare; al contrario, l’atmosfera sociale e politica appare sempre più infuocata, tant’è che anche oggi nella Capitale francese si sono registrati numerosi scontri e saccheggi, e addirittura un edificio è stato dato alle fiamme. Al momento le stime parlano, in maniera prudenziale, di 11 feriti, fortunatamente non gravi, ma il dato è presumibilmente destinato a salire col passare delle ore.

Commentando proprio l’incendio del palazzo, originato dall’assalto ad un’agenzia di banca incendiata durante gli scontri sugli Champs-Elysees, il Ministro degli Interni ha così dichiarato: “Non si tratta né di manifestanti né di casseur, questi sono solo assassini”. Una donna che era rimasta intrappolata al secondo piano col suo bambino è stata salvata dai pompieri. Altri incendi sono stati appiccati sempre nell’area degli Champs-Elysees, e a quanto pare il grosso dei Gilet Gialli si concentra fra questa zona e l’Arco di Trionfo, malgrado il forte lancio di lacrimogeni da parte delle forze di polizia, che hanno finora fermato 82 manifestanti.

Molto accese sono anche le reazioni degli utenti dei social: da stamani, per esempio, circola il video di tre auto della polizia bersagliate dalle bastonate di alcuni gruppetti violenti, che in queste 18 settimane hanno sempre cercato, anche con successo, d’infiltrarsi fra gli altri manifestanti. Le tre auto sono riuscite fortunosamente a fare retromarcia e a sottrarsi ai colpi degli aggressori, alcuni dei quali addirittura armati di cartelli stradali divelti. E’ stato infatti prontamente notato come, in questo caso così come in quello degli scontri con la polizia sugli Champs-Elysees, i responsabili non siano i Gilet Gialli ma, piuttosto, i Black Block. Anche il celebre ristorante Fouquet’s è stato assalito dai Black Block e in pochi minuti completamente devastato e saccheggiato. Successivamente le attenzioni dei Black Block si sono spostate sul Disney’s Store, anch’esso assalito e saccheggiato. Vi sono stati poi anche altri episodi di saccheggio a danno di ulteriori negozi da parte dei Black Block, e la polizia è riuscita a fermarne almeno 44.

Anche in questo sabato, come in quelli precedenti, ci sono stati tentativi dei Gilet Gialli così come dei Black Block d’aggirare i blocchi della polizia per raggiungere l’Eliseo. In entrambi i casi la risposta delle forze dell’ordine è stata molto massiccia, con lanci di lacrimogeni e getti d’idrante sull’Avenue Franklin Delano Roosevelt, dove i manifestanti sono stati respinti.

Continuando comunque a voler ostentare sicurezza, il Ministro degli Interni Cristophe Castaner ha dichiarato: “Hanno risposto all’appello alla violenza di alcuni leader dei gilet gialli. Hanno deciso, come canto del cigno, di venire ad attaccare Parigi ma noi li abbiamo anticipati e rispondiamo colpo su colpo”. Ha quindi cercato di minimizzare sui numeri della partecipazione alle proteste di oggi, stimando i manifestanti in non più sette od ottomila, “fra cui 1500 ultraviolenti”.

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