Serie B 2018/2019

Non è stato facile stabilire la gerarchia di questo girone d’andata, per il campionato di serie B. A differenza della serie A, dove la Juventus si avvia sempre più spedita verso il suo ottavo titolo consecutivo, nella serie cadetta sono già emerse differenti realtà che hanno temporaneamente occupato la vetta della classifica.

L’ultima di queste e certamente quella al momento più autorevole è il Palermo di Stellone. Una formazione, quella siciliana che non era partita in modo così convincente, ma che approfittando dei passi falsi delle dirette avversarie, è riuscita lentamente e con una certa continuità a risalire la china.

Eppure durante le prime giornate sia il Pescara di Pillon che il Verona di Fabio Grosso, sembravano essere molto più attrezzate per giocarsi la leadership del campionato. A queste squadre si sono poi aggiunte il Lecce di Liverani e il Brescia di Eugenio Corini, con le possibili sortite di una outsider di lusso come il Cittadella, che ormai da diversi anni sembra avere il potenziale per compiere il salto di qualità nel campionato di serie B.

Un campionato tutto sommato equilibrato, se andiamo a vedere le prestazioni di Benevento, Spezia e Perugia, per non parlare di come una squadra come il Crotone, che l’anno scorso militava in serie A, stia navigando in acque davvero poco tranquille, specialmente dopo la sconfitta interna nel derby regionale contro il Cosenza di Braglia.

Nelle zone pericolose troviamo poi Padova, Carpi e Foggia, squadra che però ha dovuto recuperare i punti di penalizzazione, mentre il Livorno, ora allenato da Roberto Breda, continua a dare segnali di ripresa a intermittenza e langue nella parte bassa della classifica.

Dicevamo di un campionato equilibrato, ma non certo monotono, né tantomeno paragonabile alla stagione passata, dover per una strana combinazione di risultati e di pareggi, era possibile racchiudere in soli 3-4 punti quasi 12 delle 22 squadre che lo componevano. Quest’anno complice un calendario e una composizione differente, con un campionato a 19 squadre, che prevede turni di riposo cadenzati, le cose sono un po’ diverse, con lo spettacolo che certamente ne trae vantaggio. Una stagione avvincente dove gli appassionati di pronostici e consigli di scommesse sportive che consultano le statistiche possono trovare molti spunti interessanti, dato che i giochi non sono ancora fatti, per nessuna posizione, e che turno dopo turno la classifica continua a modellarsi e a cambiare, senza soluzione di continuità.

Probabilmente per una questione di continuità nei risultati, le quote per la zona promozione vedono Palermo, Pescara e Lecce, leggermente avvantaggiate rispetto al resto del gruppo che le segue. Ogni risultato non è così scontato, come abbiamo già potuto constatare, durante alcune delle gare più intense di questa stagione: più si andrà avanti e più le partite avranno risultati imprevedibili sia per la testa che per la coda della classifica.

Al momento è davvero troppo presto stabilire equilibri e gerarchie dopo questo primo girone d’andata che deve ancora regalare sorprese, nei risultati e nella classifica parziale. Brescia-Lecce, Cittadella-Palermo e Verona-Cittadella sono i prossimi appuntamenti di campionato da non perdere, per stabilire al meglio le gerarchie di questa prima fase del torneo.

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