Il governo di Djukanovic è stato invitato oggi ufficialmente dal segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg ad aderire all’alleanza militare NATO. Durante la riunione dei ministri degli esteri in corso a bruxelles è stata, infatti, formalizzata la richiesta di adesione del Montenegro al Patto Atlantico. Secondo i vertici NATO l’iter burocratico dovrebbe consentire l’ingresso del paese balcanico nell’alleanza entro il 2017.

La Russia, ha fatto già sapere che nell’eventualità il governo montenegrino dovesse accettare saranno interrotti tutti i rapporti, soprattutto di tipo militare. Il presidente della Commissione Difesa del senato russo, Viktor Ozerov ha fatto sapere alla stampa che ora il Montenegro sarà considerato dal Cremlino “una potenziale minaccia alla sicurezza della Federazione Russa”. Non le manda a dire neanche il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov: “la continua espanione della NATO ad est non può che portare ad una reazione da parte nostra”.

Come vi avevamo già anticipato, l’avvicinamento del Montenegro verso l’occidente era nell’aria da tempo, dal cambio di rotta al Cremlino (Djukanovic aveva buoni rapporti con gli oligarchi russi guidati da Eltsin, molto meno con Vladimir Putin) e da quando le proteste del popolo contro il governo sono rimaste inascoltate.

UN COMMENTO

  1. siamo messi malissimo…..qui si rischia grosso,dopo l’abbattimento dell’aereo russo in siria da parte dei turchi..la nato mette il carico da 11,con l’invito a far parte dei 29 paesi membro del Montenegro.non hanno capito che rifare la guerra fredda ai giorni nostri,non è come negli anni 50- 60..oggi la miccia è già fin troppo accesa…….vedremo !………………………..

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