Il nuovo Presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, in un recente discorso alla nazione ha accusato gli USA di avere destabilizzato l’intero Medio Oriente con le loro attività aggressive e con il sostegno palese e occulto ad organizzazioni estremiste che hanno seminato il caos in paesi una volta pacifici e sviluppati come Irak, Libia, Yemen e più recentemente Siria.

Duterte ha definito gli Stati Uniti “esportatori di terrorismo”, allacciandosi nella sua requisitoria anche ai risultati recentemente diffusi del “Rapporto Chilicot” riguardo all’invasione dell’Irak. Duterte é poi passato ad analizzare la situazione domestica dei movimenti musulmani diffusi nelle isole meridionali dell’arcipelago come i fronti MILF e MNLF della minoranza Moro, che sono in armi contro il Governo ormai da molti anni.

Duterte ha detto che l’unica via di soluzione della situazione che li ha spinti a insorgere é diplomatica e negoziale, dicendosi disposto a portare avanti trattative per un nuovo assetto federale dello stato filippino che riconosca la parziale autonomia delle aree musulmane.

Da quando Duterte ha occupato la poltrona presidenziale filippina, a causa delle sue dichiarate intenzioni di non voler trattare più l’insorgenza musulmana nel Sud del paese come un semplice problema militare, cellule autodichiaratesi affiliate all’ISIS hanno proclamato la propria presenza nel paese, rivendicando sparatorie e attentati contro le forze di polizia ed esercito.

Paolo Marcenaro

Gentile Lettore, ogni commento agli articoli de l'Opinione Pubblica sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. La preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi la preghiamo di rivolgersi al nostro indirizzo di posta elettronica: [email protected].

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.