Il Venezuela ha espulso l’ambasciatore saudita in segno di protesta per l’intervento armato dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati (Emirati Arabi Uniti, Qatar e Kuwait) in Yemen, iniziato nel marzo scorso con raid aerei a sostegno del presidente Abd Rabbuh Mansur Hadi e tuttora in corso.
Secondo l’agenzia di stampa Tasnim, che cita il sito di AlWatan, il governo venezuelano ha espulso l’ambasciatore a Riyadh, in segno di protesta contro l’Arabia Saudita e suoi alleati che da mesi sostengono una campagna militare nel Paese contro gli Houthi. Un’aggressione che, secondo stime Onu, è costata la vita a circa 4.900 persone, di cui 2.355 civili. Nonostante il massiccio impiego di forze da parte dei sauditi, gli Houthi e i loro alleati continuano a mantenere uno stretto controllo sul nord dello Yemen, inclusa Sana’a, ed hanno lanciato consistenti attacchi in diverse aree a sud-ovest dell’Arabia Saudita, confinanti con lo Yemen, in particolare nelle province di Najran e Jizan. La notizia dell’espulsione, al momento, non è stata ancora confermata o smentita da fonti saudite.

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