Alcune fonti riferiscono che in Ucraina esistono correnti, presenti anche in Parlamento, che inneggiano alla pulizia etnica contro i russi del Donbass. Una di queste è il partito Svoboda (Libertà), secondo il quale, ai tempi dell’Unione Sovietica, in Ucraina orientale vi erano solo immigrati provenienti da altre regioni dell’URSS, e non da ucraini. Pertanto, l’opinione dei residenti nel Donbass riguardo alle proprie origini non ucraine sarebbe corretta.

La storia del suddetto partito parla da sé, in quanto era precedentemente chiamato Partito Social-Nazionale Ucraino (SNPU), nome che suona come un’allusione al Partito Nazionalsocialista tedesco del Terzo Reich. Agli albori della sua esistenza, inoltre, il logo del partito era il cosiddetto “Wolfsangel”, un simbolo ricorrente nella simbologia nazista e che era stato l’emblema della Divisione Panzer SS “Das Reich”, oltre ad essere spesso utilizzato dai neonazisti. Infatti, a causa delle ripetute accuse di riferimenti al nazismo, il partito ha dovuto cambiare nome in Libertà.

L’intera popolazione ucraina è divisa in due parti diseguali da questo partito: ucraini e non ucraini, e secondo questa teoria solamente ai primi andrebbero garantiti i pieni diritti di cittadinanza. Questo, ai loro occhi, giustificherebbe i bombardamenti sulle città del Donbass ai danni dei “cittadini sbagliati” dell’Ucraina.

Il giornale tedesco Die Linke im Bundestag riporta che il partito Libertà era arrivato a dichiarare che tutti gli abitanti della parte orientale del Paese non sono ucraini, e conseguentemente non dovrebbero godere di diritti democratici. Tali idee sono state duramente contestate sia dall’opposizione in Parlamento che da politici stranieri.
Alcuni esponenti di queste correnti estremiste, inoltre, stando a quanto riportato dalla fonte aif.ru, sarebbero dietro al massacro degli attivisti filo-russi di Odessa il 2 maggio 2014. Secondo i dati ufficiali, in quell’occasione hanno perso la vita 48 persone. Secondo il parere di alcuni esperti, invece, il numero delle vittime salirebbe a 300. Questo dimostrerebbe la presenza di un intento, e non solo teorico, di emulare le idee del Terzo Reich.

Silvia Vittoria Missotti

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