Marine Le Pen

Marine Le Pen, sull’onda dello scandalo intercettazioni – gli americani hanno intercettato i presidenti francesi da Chirac in poi – sintetizza così la posizione del Front National. Lo scandalo è emerso grazie a nuove rivelazioni del sito di WikiLeaks.

“Gli USA non sono né nostri amici né nostri alleati” ha tagliato corto la Le Pen.

Gli USA hanno ammesso di aver spiato, ma sostengono che Hollande sia stato “risparmiato”. Ma il cable dell’organizzazione di Assange ha svelato ben sei anni di spionaggio sugli atti dei presidenti francesi. Un vero assist per la Le Pen, che secondo alcune fonti avrebbe avvicinato di molto il suo partito a Vladimir Putin.

“La Francia deve reagire con fermezza” ha dichiarato il leader del Front National, papabile candidata alle prossime elezioni per l’Eliseo. Gli atti di spionaggio ha sottolineato Marine in un comunicato stampa sono “un atto sconsiderato contro la nostra sovranità, la nostra indipendenza e la nostra sicurezza”.

Ma ce n’è anche per i suoi avversari politici, accusati dalla Le Pen di essere stati troppo accondiscendenti nei confronti di “questi metodi” e che il ritorno sancito dal Presidente Sarkozy all’interno della NATO è stato un grosso errore, perché la NATO sarebbe una creatura esclusiva degli Stati Uniti.

Inoltre per Marine Le Pen questo scandalo dimostra che bisogna mandare in soffitta ogni discussione sul TTIP.

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