CALDEROLI: “LA TURCHIA SCENDE IN GUERRA A FIANCO DELL’ISIS; HA SENSO CHE FACCIA ANCORA PARTE DELLA NATO?”

“La Turchia, abbattendo su ordine del presidente Erdogan un aereo russo impegnato nelle operazioni di annientamento dei terroristi islamici in Siria, oggi è scesa ufficialmente in guerra a fianco dell’Isis. Nulla di nuovo, per chi ha sempre sostenuto che quello Stato non c’entri nulla con l’Europa ma sia anzi il cavallo di Troia attraverso il quale il fondamentalismo islamico vorrebbe dare il colpo di grazia all’occidente, favorito da tutti coloro che approvano il suo ingresso nell’UE. Tra questi, il governo Renzi, che invece di schierarsi a fianco di Putin in questa guerra per la difesa dei nostri valori, della nostra libertà e delle nostre tradizioni, sta dalla parte sbagliata, quella della Merkel e della troika che impone folli sanzioni contro la Russia e predica il buonismo e l’accoglienza. A fronte di quanto accaduto, ha ancora senso che la Turchia faccia parte della Nato? Cosa aspetta l’Onu a prendere una posizione ferma rispetto all’Isis e a quelli che sono di fatto i suoi fiancheggiatori?

caldeoroli 2MATTEO SALVINI È DURO CON I TURCHI: “La Turchia ha abbattuto un caccia russo ai confini con la Siria. Questi sono matti!!!”
“Invece di aiutare PUTIN, l’unico che sta combattendo davvero contro i tagliagole dell’ISIS, gli “alleati” gli abbattono gli aerei. E Renzi, per vigliaccheria, tace. Io voglio la Pace, io sto con Putin.”

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MANLIO DI STEFANO (M5S): RENZI DA CHE PARTE STA? Con gli italiani o con chi finanzia i terroristi?


“Senza tanti giri di parole, sull’ISIS abbiamo tante certezze ormai come ad esempio il fatto che sia nato da un “errore” degli Stati Uniti d’America che, per far fuori il Presidente della Repubblica siriana Bashar Al-Assad reo di non essersi piegato all’imperialismo a stelle e strisce, hanno armato i gruppi ribelli siriani sfuggiti poi di mano al loro controllo e alleatisi con gli ex miliziani iracheni.
L’altra è che, da quel momento in avanti, l’ISIS è stato costantemente favorito e finanziato da alcuni paesi che non digeriscono la presenza di un paese a presidenza sciita e filo russa, la Siria, all’interno di un contesto sunnita e filo-americano.
Questi paesi si chiamano Arabia Saudita, Qatar, Kuwait, Giordania, Oman ed Emirati Arabi.


A questi, però, si aggiungono Israele e Turchia per ragioni differenti di opportunità geopolitica.


Pensate che la Turchia, da svariati report indipendenti, risulta acquistare gran parte del petrolio di contrabbando dell’ISIS estratto nella Siria occupata e aprire i suoi confini agli jihadisti stranieri che vogliono raggiungere il paese.
Bene, in questo scenario non ci sono mezze misure, o stai con chi combatte l’ISIS o con chi lo alimenta.


Queste foto ritraggono il nostro Presidente del Consiglio fieramente ossequioso verso Muhammad bin Nayef Al Sa’ud, principe ereditario dell’Arabia Saudita, e Recep Tayyip Erdoğan, presidente della Turchia. Con questi paesi l’Italia fa enormi affari specialmente legati alla vendita di armi.


Oggi la Turchia ha abbattuto un aereo russo che combatteva l’ISIS sparando ai tir che trasportavano il petrolio in Turchia, come dobbiamo leggere questo atto? Dichiarazione di guerra? Protezione dei terroristi? E a nome di chi? La Turchia è membro NATO, dobbiamo ritenerci in guerra contro la Russia?


Renzi chiarisca subito da che parte sta, con chi combatte il terrorismo o con chi lo difende? Tertium non datur.
Incompetenti, smettetela di giocare con le nostre vite!

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L’ONOREVOLE GIORGIA MELONI (FDI) ATTACCA: “TURCHIA CONTRO AEREI ISIS FOLLIA”
“Ecco la sedicente guerra della Turchia di Erdogan all’Isis: abbattere gli aerei russi che bombardano l’Isis in Siria. Follia”. Lo scrive su Twitter la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

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