La Camera ha dato il via libera al “decretone” che include Reddito di cittadinanza e Quota 100. Il provvedimento è stato approvato dall’aula con 291 voti a favore, 141 contrari e 14 astenuti. Il decreto tornerà ora al Senato in seconda lettura per l’approvazione finale. La conversione in legge dovrà avvenire entro venerdì 29 marzo, termine in cui scadono i 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L’obbligo di accettare un’offerta congrua scatterà solo se il salario supererà del 10% il beneficio massimo, quindi 78 euro in più di 780 euro. Le offerte potranno essere destinate anche a chi un lavoro lo ha già ma rientra nella categoria dei lavoratori che con il salario percepito, non riescono a superare la soglia di povertà.

Il lavoro di sintesi in seno alle commissioni Lavoro e Affari Sociali, ha prodotto nuove misure per rafforzare i controlli e stanare i furbetti.

Per debellare il fenomeno delle false separazioni allo scopo di beneficiare del reddito, è stato introdotto un “deterrente” non di poco conto: per le separazioni e i divorzi avvenuti dopo il primo settembre occorrerà un verbale dei vigili. Un’altra novità interesserà i genitori single: anche se madre e padre non sono né sposati né conviventi, l’Isee dovrà essere comprensivo di entrambe le situazioni patrimoniali e reddituali.

Gli extracomunitari dovranno farsi certificare reddito e composizione del nucleo familiare dal Paese di origine, con traduzione in italiano e validazione del consolato. Non si potranno chiedere reddito e pensione se si posseggono case da oltre 30mila euro non solo in Italia ma anche all’estero.

I genitori di minorenni saranno tenuti ad accettare un’offerta di lavoro solo entro 250 km dalla residenza (non più in tutta Italia), anche in caso di terza offerta. Per le famiglie numerose con disabili, il beneficio massimo lieviterà di 50 euro.

Per tutelare la privacy dei beneficiari, le singole spese effettuate con la card del reddito non potranno essere monitorate. Il vincolo, immaginato per evitare che il denaro ricevuto venga speso in gioco d’azzardo, salta anche per le pensioni, che potranno essere erogate in contanti, non solo sulla carta.

E’ completamente escluso dalla misura fortemente voluta dal M5S, chiunque abbia dei guai con la giustizia. Il reddito andrà soltanto a chi lo merita e ne ha davvero bisogno. E sarà sospeso non solo in caso di condanna definitiva e di latitanza ma anche se si è solo indagati o imputati.

Importante l’ampliamento della platea. Il bonus per l’assunzione di beneficiari del reddito varrà anche per i contratti di apprendistato, non più solo a tempo pieno e indeterminato. Verrà invece revocato in caso di licenziamento entro 3 anni dall’assunzione. Le sanzioni incrementate del 20% contro il lavoro nero di stranieri irregolari e minori sono estese anche all’impiego sommerso dei beneficiari del reddito.

Grazie agli accordi con Regioni e centri per l’impiego, inoltre, sono state sbloccate le assunzioni di 3000 navigator che accompagneranno i percettori del Reddito di Cittadinanza nel loro percorso di reinserimento nella società.

Ad oggi si contano oltre 600mila domande per il Reddito e la Pensione di Cittadinanza e quasi 100mila per Quota 100.

Per i dipendenti pubblici in pensione con Quota 100 l’anticipo del trattamento di fine servizio sale da 30.000 a 45.000 euro. Potrà essere richiesto anche dagli statali già in pensione.

I “buchi” potranno essere coperti in dieci anni, con 120 rate mensili, non più in tre anni con 60 rate. Per l’accesso all’ape social e alla pensione con quota 41, chi esercita professioni gravose non dovrà più aspettare la finestra di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti.

Gli enti e le aziende del servizio sanitario nazionale potranno avviare le procedure per l’assunzione anche per coprire le uscite durante il corso dell’anno. Da luglio via libera anche ad oltre 500 assunzioni ai Beni culturali.

Gentile Lettore, ogni commento agli articoli de l'Opinione Pubblica sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. La preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi la preghiamo di rivolgersi al nostro indirizzo di posta elettronica: [email protected].

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.