In Tunisia i poliziotti hanno permesso ad uomini armati di massacrare liberamente dei turisti inglesi per più di mezz’ora, secondo vari testimoni. La polizia è arrivata sul posto dopo vari minuti.

Anche negli attacchi in Norvegia era chiaro che ‘polizia e militari aiutavano i tiratori’. Seifeddine Yacoubi era collegato ai servizi segreti inglesi. Il Daily Mail collega Sayfadin Yaqubi a un alto agente inglese. Costui era un informatore del gruppo di spionaggio ed era protetto da polizia e servizi segreti inglesi. TIME magazine cita “funzionari dell’intelligence europea”, dove rivela che Qatada fu “nascosto in una casa sicura” dove lui e la famiglia erano “curati, nutriti e vestiti dai servizi d’intelligence inglesi“. I veri assassini erano di una squadra che opera per i servizi di sicurezza.

La CIA avrebbe una prigione segreta vicino a Biserta, 65km a nord di Tunisi. Nel 2002, 14 turisti tedeschi, 5 tunisini e 2 cittadini francesi furono uccisi sull’isola di Djarba, in Tunisia. Il primo ministro della Tunisia Habib al-Sid disse che i servizi di sicurezza della Tunisia sono controllati da CIA e Mossad.

Habib al-Sid, nato a Susa, si è laureato presso l’Università del Minnesota negli Stati Uniti. Al-Sid è stato un alto funzionario del ministero degli Interni sotto il governo di Ben Ali. Ben Ali fu rovesciato da CIA e traditori nel suo governo e tra i militari. Dopo la rivoluzione della CIA nel 2011 che rovesciò Ben Ali, al-Sid fu consigliere per la sicurezza del primo ministro Hamadi Jabali, del partito islamista della Tunisia al-Nahda.

In altre parole, al-Sid ha legami con gli islamisti della CIA. La macellazione delle persone occidentali sulla spiaggia turistica di Sousse doveva essere attribuita direttamente all’ISIS, ma data la chiamata dell’organizzazione terroristica per i suoi seguaci per aumentare i loro attacchi durante il mese sacro del Ramadan, sembra probabile.

In tutto questo la responsabilità spetta agli Stati Uniti d’America. Diplomatici e personale militare hanno trasformato il continente africano nell’ultimo teatro di guerra. Qualunque cosa stessero facendo, non hanno impedito l’attacco. Non si sta sostenendo che i militari USA dovrebbero fare molto di più, ma ci stiamo chiedendo cosa hanno fatto davvero finora. Si è preparato un piano tramite operazioni speciali in Africa, il SOCAFRICA, Special Operations Command Africa, lungo più di 500 pagine, con indici, capitoli, documenti, etc… Il piano quinquennale non è una strategia. Non è un piano operativo. Possiamo definirlo una guida, un modello, un manuale che pretende di presentare cosa può fare il commando da oggi ed entro il 2020.

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