Xi Jinping - Vladimir Putin

Cina e Russia stringono legami sempre più forti. La Cina è il primo acquirente di petrolio russo. E la Russia è il primo fornitore della Cina.

L’ultimo rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) mostra che alla fine del 2015 la Cina era diventata più grande cliente di petrolio della Russia.
Prima della guerra di sanzioni, era la Germania il primo acquirente di petrolio russo, e l’Arabia Saudita il maggior fornitore di Pechino.
Recentemente, in Cina è anche iniziata l’importazione di greggio via treno dalla Russia.

Le forniture russe attraverso l’oleodotto ESPO, dalla Russia orientale alla Cina, hanno superato il milione di barili al giorno, mentre le spedizioni lungo l’oleodotto Daqing-Skovorodino hanno raggiunto i 350 mila barili quotidiani.

Le statistiche mostrano che la domanda del secondo più grande consumatore di petrolio al mondo è in aumento. Le importazioni di greggio da parte di Pechino hanno raggiunto un massimo storico nel 2015 di 6,7 milioni di barili al giorno.

Le esportazioni russe verso la Cina sono più che raddoppiate negli ultimi cinque anni, aumentando di 550.000 barili al giorno. Nel dicembre Pechino ha acquistato 4,81 milioni di tonnellate di petrolio greggio dalla Russia. Il volume è aumentato del 30 per cento rispetto all’anno precedente.

Gli esperti dicono che le importazioni cinesi di petrolio russo rischiano di rimanere elevate nei prossimi anni a causa dei contratti di fornitura a lungo termine di greggio.

Mosca e Pechino hanno aumentato significativamente la cooperazione energetica nel corso degli ultimi anni, con una vasta gamma di progetti comuni del valore di miliardi di dollari. Due anni fa, Rosneft e Cnpc hanno firmato un accordo per forniture di petrolio della durata di 25 anni del valore di 270 miliardi di dollari, in base al quale la società russa fornirà 360,3 milioni di tonnellate di greggio alla Cina.

A settembre, Rosneft ha firmato accordi con Pechino per circa 30 miliardi di dollari. Il CEO di Rosneft Igor Sechin ha detto che l’interscambio fra la compagnia e la Cina salirà fino a un valore di 500 miliardi di  dollari nei prossimi 20 anni.

Inoltre, i due Paesi si sono accordati per realizzare una ferrovia che collegherà la Siberia Orientale alla provincia di Jilin, nel nord-ovest della Cina.
I lavori cominceranno fra 2-3 anni, a opera della China Railway Tunnel Group Ltd.
Altri progetti comuni sono: la cooperazione nella Banca Asiatica di Investimento INfrastrutturale, La Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS, le infrastrutture della Silk Road, e l’EXPO sin-russo. Oltre a ciò, i due Paesi sono i pilastri della SCO (Shangai Cooperation Organization).

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