Una delegazione dell’Armata di Liberazione Popolare (titolo ufficiale delle Forze Armate cinesi) guidata dal Contrammiraglio Guan Youfei (a sinistra nella foto d’apertura) ha incontrato a Damasco il Vicepremier siriano e Ministro della Difesa Generale Fahd al-Freij.

Argomento principe dell’incontro è stata la decisione cinese di intensificare il proprio sostegno alla Repubblica Araba di Siria tramite un programma di aiuti umanitari, ma anche di addestramento e consulenza per le sue forze militari e di sicurezza.

La Repubblica Popolare Cinese finora ha aiutato la lotta anti-terroristica della Siria con sostegno politico e diplomatico (come i ripetuti veti in sede ONU contro ogni ipotesi di intervento contro Damasco) ma anche economico (Beijing rifiuta ogni misura sanzionatoria verso la Siria) e militare (recenti foto mostrano che le artiglierie dell’Esercito di Assad fanno ampio uso di avanzati proiettili della NORINCO – la fabbrica statale cinese di armi e munizioni – che migliorano molto le prestazioni di obici e cannoni dell’epoca della Guerra Fredda).

Del resto, già dalla scorsa primavera, le autorità cinesi avevano nominato l’ex-ambasciatore in Iran Xie Xiaoyan come osservatore speciale in Siria, incaricato di sorvegliarne l’evoluzione degli eventi e riferirla direttamente ai Ministeri degli Esteri e della Difesa.

Paolo Marcenaro