La UE da una parte, l’FMI e gli USA dall’altra, esercitano pressioni sulla Grecia, allo scopo di indurla a cedere alle richieste draconiane dei creditori. Tsipras accusa il Fondo monetario internazionale di avere responsabilità “criminali” per la situazione in cui versa il suo Paese, e Juncker replica accusando Tsipras di essere un bugiardo. Defilata sullo sfondo, l’America sibila minacce velate, preoccupata anche dalle continue mosse d’avvicinamento fra il leader greco e la Russia.

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