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Referendum Scozia: Nicola Sturgeon

Il premier scozzese Nicola Sturgeon ha proclamato di volere un nuovo referendum sull’indipendenza della Scozia dal Regno Unito. Theresa May replica accusando la Sturgeon di “nazionalismo ossessivo e divisivo”.

Il suo vice, Angus Robertson, si scaglia contro i Tories, i conservatori britannici, dei quali fa parte anche la May.

“i Tories sono terrorizzati dalla prospettiva che gli scozzesi votino per l’indipendenza”, scrive in un tweet. Poi ribadisce: il secondo referendum per l’indipendenza della Scozia si farà. “Nessun premier britannico deve intralciare la democrazia scozzese”.

“I Tories hanno soltanto un desiderio disperato di impedire, a chiunque ne abbia la possibilità, di respingere la Brexit dura alla quale sono fedeli”, sostiene Robertson. “Ma il futuro della Scozia non devono deciderlo né Theresa May né il governo scozzese, ma il popolo”.

La May avvierà la procedura formale per la Brexit entro fine mese, ma la Scozia vuole un referendum entro due anni, cioè non appena la Brexit diverrà reale a tutti gli effetti.

Il perché di questo nuovo tentativo è presto detto: la Scozia ha un’economia malata che campa(va) grazie agli aiuti della UE. Uscendo dalla UE perderebbe gli aiuti europei, e non potrebbe importare manodopera a basso costo dal resto d’Europa; ciò la costringerebbe ad alzare i salari, cosa che i governanti scozzesi non vogliono fare.

Theresa May ha ripetuto che il Paese deve essere unito nei negoziati con Bruxelles: “Il nostro partito crede nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, nel legame prezioso fra quattro nazioni: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Ma l’unione è più che un artefatto costituzionale. È l’unione di tutti i cittadini”.

La Scozia vuole l’indipendenza sopratutto per ragioni economiche, altrimenti non si spiegherebbe come mai si vorrebbe ottenere un’indipendenza, dopo secoli di dominio britannico, per poi cederla alla UE, cioè alla Germania e alla Merkel.

Massimiliano Greco

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Nato a Siracusa, si occupa prevalentemente di politica estera e strategia. Ha scritto "Battaglia per il Donbass" (Anteo Edizioni, 2014) https://pagineirriverenti.wordpress.com/

1 COMMENTO

  1. L’autonomia e l’autogoverno scozzese è un diritto inalienamile del,popolo scozzese , una volta ottenuta l indipensenza potranno liberamente decidere se restare nela UE oppure starne fuori.Nessuno può discutere questo diritto.
    Alp Arslan

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