Inizialmente sembrava il più classico dei pesci d’aprile, ma ora arriva la richiesta ufficiale firmata dal Segretario della Federazione calcistica di Damasco Kouteiba Al-Rifai: la Siria chiede a José Mourinho di sedersi sulla panchina della nazionale per centrare l’impresa della qualificazione al Mondiale di Russia del 2018.

I siriani sono infatti passati al terzo ed ultimo turno di qualificazione mondiale, impresa storica delle Aquile di Qasioun, mai arrivati così vicino alla manifestazione iridata.

FB_IMG_1459765947739

La richiesta all’agente dello Special One è al limite dell’impossibile, visto il grande mercato di cui gode il portoghese, ma sarebbe la sfida principe di una delle carriere più ricche in termini di titoli tra i tecnici di ogni tempo.

A lasciare il posto a Mou sarebbe l’attuale tecnico Fajr Ibrahim, che nella penultima e decisiva trasferta a Singapore si è esposto apertamente a nome di tutta la squadra a favore di Bashar Assad, mettendo a tacere le voci che volevano parte della nazionale vicina alle posizioni dei ribelli.

564a133d79b01

Fajr Ibrahim e il calciatore Osama Omari posano durante la conferenza stampa con una maglia celebrativa del Presidente Assad. 

Da parte della redazione de L’Opinione Pubblica va il più alto in bocca al lupo alla nazionale siriana, una delle tre grandi gioie del martoriato popolo siriano in questi tre anni, dopo le vittorie dell’Esercito e i sorrisi di Asma Al Assad.

Avatar
Responsabile delle pagine sportive. Nato a Trieste, ha scritto "Con lo Spirito Chollima", "Patria, Popolo e Medaglie", "Vincere con Gengis Khan" e "Due a zero". Gestisce il blog "Chollima Football Fans"