Issam Zahreddine

L’eroe di guerra siriano Generale Issam Zahreddine che per oltre tre anni ha difeso Deir el-Zor, la città situata nella parte orientale del paese assediata dai tagliagole dell’Isis, è rimasto ucciso oggi, dopo che il convoglio a bordo del quale viaggiava, ha impattato una mina lasciata dai miliziani del Califfato.

Secondo quanto riportato dal portale ”Al Masdar News”, il generale, comandante della pluridecorata 104a Brigata aerea della Guardia Repubblicana Siriana che ha fermato l’avanzata delle truppe dell’Isis, stava conducendo un’operazione speciale nell’isola di Saqr a Deir el-Zor, quando è avvenuto l’impatto mortale.

 

 

Il Generalissimo ha un figlio, Yaroub, che milita nella sua stessa unità, la 104esima Brigata Paracadutisti della Guardia Repubblicana Siriana. La sua risposta ai tantissimi messaggi di cordoglio ricevuti, fa capire lo spirito che anima chi continua a proteggere ogni giorno migliaia di civili dalla violenza delle orde dell’Isis, rischiando la propria vita.

Questo il commovente messaggio di Yaroub Zahreddine: “Ringraziamo tutti coloro che ci hanno voluto esternare i loro sentimenti, ma, in occasione della morte di mio padre, io e tutta la mia famiglia ci riserviamo di non rispondere a manifestazioni di cordoglio, dando invece il benvenuto a felicitazioni, auguri e benedizioni”.

Il “comandante falco” ha saputo guadagnarsi l’amore del suo popolo non solo per le indiscusse capacità militari mostrate sul campo ma anche per la sua profonda umanità. In tantissime foto appare con lo sguardo rivolto verso il cielo per la preghiera o sorridente mentre impartisce gli ordini ai suoi.

 

 

Il druso dalla barba folta nato a Tarba, ai confini con il Libano e Israele, si congeda dalla vita terrena sul campo di battaglia, da vero soldato, dopo aver portato a termine la sua impresa militare più grande: l’indomita resistenza a Deir el-Zor, città della Siria orientale di 200mila abitanti nei cui dintorni vi sono i maggiori giacimenti petroliferi del Paese.

Ernesto Ferrante
Giornalista professionista, editorialista, appassionato di geopolitica